Come gestire le proprie finanzeEducazione finanziaria

In che modo l’uso del contante può giovare ai nostri risparmi?

Uso del contante per pagare

Ogni tanto torna di moda ed assume la sua rilevanza l’argomento legato all’uso dei contanti. Ci sono varie scuse per toglierlo di mezzo: comodità, lotta all’evasione fiscale, ecc. Ma siamo proprio sicuri che rappresenti una buona opportunità per i consumatori? Io penso proprio di no perchè il contante in mano ti permette un maggior controllo della tua spesa a differenza delle carte di pagamento. Rischio di passare per retrogrado? Può essere, ma l’Italia è il paese dove il contante è più utilizzato come forma di pagamento ed allo stesso tempo è tra i paesi con la ricchezza pro capite superiore al mondo ed è tra i paesi con il più basso livello di indebitamento privato. Sono collegate tra di loro queste cose? Io penso di si, per cui pagate in contanti e risparmiate!!

 

In che modo l’uso del contante può impattare sui nostri risparmi?

Il contante viene visto sempre in modo molto sospetto soprattutto dalle autorità in quanto mezzo di pagamento da condannare per evitare l’evasione.
Ma le cose stanno davvero così? Come sono messi gli altri paesi? C’è una influenza sui risparmi?

Il fatto che chi utilizzi il contante in qualche modo si renda complice di agevolare l’economia sommersa è a mio avviso una grossissima stupidaggine.
La questione non si pone. Paghi? Chiedi lo scontrino e la storia finisce li. A parte questo comunque il problema comunque non si pone… Anche se c’è chi continua a dire che l’evasione fiscale viene generata dal denaro contante. Ma ho esimi colleghi ricercatori che hanno dimostrato ben altro!

Ma il nostro focus non è l’evasione o meno. Ma se utilizzare il contante al posto delle carte di credito ci aiuta a risparmiare ovvero investire di più o no.
Le carte di pagamento sono utili? In parte si, ma forse anche no… E mi spiego.

 

Contante vs le carte di credito

Le carte di pagamento sono state create per eliminare il dolore di vedere i propri soldi andar via e tenere meno sotto controllo il proprio denaro facilitando ulteriormente l’acquisto impulsivo.
Ora immaginiamo la situazione tipo. Prelevo 100€ che ho nel portafoglio. Faccio una colazione fuori, metto un po’ di carburante, acquisto una bottiglia di vino. So quanti soldi avevo all’inizio e quanti ne ho alla fine.

Immaginiamo lo stesso procedimento fatto con una carta di pagamento elettronica. Faccio una colazione fuori, metto un po’ di carburante, acquisto una bottiglia di vino. Fra 4 giorni chi di voi si ricorda di aver fatto una colazione fuori? Probabilmente nessuno o molto pochi.
Quindi non ho controllo sulla spesa.

 

Il primato italiano di basso livello di indebitamento

L’Italia non è certo un paese che occupa i primi posti nelle principali classifiche, di sicuro però è tra i primi posti per quanto riguarda la detenzione di ricchezza da parte dei privati ed il basso livello di indebitamento privato.

Secondo una ricerca de Il Sole 24 Ore il debito privato di famiglie e aziende italiane è tra i più bassi a livello mondiale.
Secondo un rapporto di Bankitalia “L’utilizzo del contante in Italia” pubblicato nel gennaio 2019 invece l’86% delle piccole transazioni avviene in contante.

Quindi a questo punto voglio collegare le due cose: debito privato sotto la media, utilizzo importante del contante.
Ed in termini di ricchezza? Ed in termini di ricchezza siamo tra i paesi più ricchi al mondo, come possiamo scoprire da una pubblicazione congiunta di Istat e Bankitalia relativa alla fine del 2017.

A questo punto, evidentemente può essere una mia idea, rispetto a queste informazioni raccolte, sviluppo anche un altro ragionamento.
Se viene incrementato l’utilizzo delle carte di pagamento, per i motivi sopra descritti, evidentemente ci sarà qualcuno che avrà meno controllo sulle proprie finanze.
Questo molto probabilmente si trasformerà in una spesa maggiore, che se uno può permettersi ben venga! Diversamente, evidentemente, dovrà fare ricorso all’indebitamento (prestiti, cessione del quinto, carte di credito con plafond più elevati, pagamenti rateali).

Quando una persona è molto indebitata diventa per forza di cose più controllabile.

 

Soluzioni per migliorare la gestione del denaro

A questo punto, siccome qui parliamo di educazione finanziaria, di risparmio e di investimenti dalle cose che abbiamo appena visto proviamo a tirare fuori qualcosa che possa esserci utile.

  • Per le piccole spese (un caffè al bar, un aperitivo, una pizza, ecc…) preferire l’uso del contante. Questo permette di stabilire un budget di spesa ad inizio settimana o del mese e poter avere un maggior controllo sulle nostre finanze senza trovarci poi con spiacevoli  sospesi che non ricordavamo.
  • Quando non è possibile utilizzare il contante (acquisti online per esempio, acquisti di importo consistente) allora è bene preferire ed utilizzare le carte di credito prepagate (sapete quanti soldi ci mettete sopra e quindi il limite di spesa che avete) oppure il bancomat o carta di debito il cui ammontare speso viene addebitato nel giro di qualche giorno.
  • Limitare se non addirittura evitare l’utilizzo delle carte di credito. La carta di credito, se utilizzata come mezzo sostitutivo di pagamento, può provocare un eccesso di spesa in quanto l’addebito di ciò che viene speso oggi, avviene il prossimo mese. Quindi a meno di non avere un controllo maniacale del conto, potrebbero verificarsi delle oggettive difficoltà di gestione.

 

Paghi tutto con la carta e non puoi fare a meno di utilizzarla e quindi non sai come fare per risparmiare?
Ma allora c’è una soluzione che potrebbe fare al caso tuo. È un app che si chiama Oval ed ha il compito di arrotondare la cifra del conto che spendi. Si tratta quindi di microrisparmio che spesa dopo spesa contribuisce ad accrescere il tuo gruzzoletto.

In conclusione:

  1. A dispetto di ciò che ci viene detto, utilizzate il contante soprattutto per i piccoli acquisti.
  2. Per gli acquisti più importanti preferire carte di credito prepagate e bancaomat.
  3. Evitare il più possibile l’uso delle carte di credito. In caso di utilizzo avere un controllo serrato delle proprie uscite per evitare cattive sorprese.
  4. Aiutarsi con l’intelligenza artificiale per fare in modo di riuscire a mettere da parte piccole cifre ad ogni transazione e costruirsi un piccolo tesoretto.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *