ETF a distribuzione o ETF ad accumulazione

ETF a distribuzione o ETF ad accumulazione. Quali scegliere?

ETF a distribuzione o ETF ad accumulazione. Meglio uno o meglio l’altro? Come spesso accade in finanza la risposta è: “Dipende!”, almeno in teoria.  Ma anche in questo caso si celano alcuni aspetti che devono essere presi in considerazione. Prima di fare qualsiasi scelta, soprattutto quando si parla di investimenti, è meglio dedicare qualche minuto all’approfondimento. Vediamo insieme, prima di tutto, cosa sono gli ETF.

Ribilanciamento del portafoglio

Ribilanciamento del portafoglio: di cosa si tratta?

Ribilanciamento del portafoglio è una attività periodica che serve per mantenere l’equilibrio dei propri investimenti. Si tratta in pratica di andare ad integrare (acquistare) eventuali posizioni all’interno del portafoglio ovvero andarle ad alleggerire (vendere). Non si tratta di una attività particolarmente complicata, ma richiede un minimo di costanza per essere praticata in modo efficace ed efficiente. Vuoi ottenere dei buoni risultati dal tuo ribalanciamento del portafoglio? Vediamo insieme come fare.

Investire in azioni tramite ETF

Investire in azioni è un asset che conviene? Come si fa?

Quando si parla di azioni, si scatena sempre un sentimento misto che oscilla dall’euforia, data dalla possibilità di guadagnare molti soldi in poco tempo, al terrore di poter perdere tutto. Ci sono però anche tante opportunità difficilmente raggiungibili con altri strumenti. È chiaro che occorre sempre prestare la massima attenzione ovvero prudenza per evitare rischi eccessivi. Proviamo a vedere qualche esempio.

Diversificazione si, ma anche no!

Diversificazione: si, ma anche no!

Diversificazione. Cruccio di tutti gli investitori.
Ognuno di noi, quando si parla di investimenti, si è prima o poi scontrato con il termine diversificazione.
In generale quello che tutti sappiamo è che non bisogna mettere tutte le uova in un paniere per evitare che si possano rompere tutte.
Ora la domanda è: stanno davvero così le cose?

Investire nell'acqua una risorsa unica

Investire nell’acqua: una risorsa unica!

Investire nell’acqua i propri risparmi, può essere una buona alternativa?
La complessa situazione dei mercati finanziari in questi ultimi tempi, ci mette di fronte a scelte sempre più complesse soprattutto per quanto riguarda gli investimenti.
I conti correnti, i conti deposito (anche quelli più “virtuosi”)?
E le obbligazioni?

Investire nel legno perchè quali opportunità

Investire nel legno: perchè? Quali opportunità?

Investire nel legno, di questi tempi è una buona opportunità? Ma come si fa a investire nel legno? Proviamo a capire le caratteristiche di questa asset class. Investire nel legno: quali caratteristiche? Il settore del legno risulta particolarmente interessante come comparto da valutare per un investimento. E’ un settore ciclico, ovvero influenzato positivamente dai cicli economici positivi. Infatti in un contesto di espansione la domanda tende ad aumentare (settore imballaggi, case, mobili, ecc…) e di conseguenza il suo prezzo ovvero quello delle aziende produttrici. L’aspetto interessante di questa materia prima è che in fase espansiva, per ovvi motivi legati alla produzione, non riesce a rispondere in modo veloce ai picchi di domanda. In funzione di questo, il prezzo per le forniture di legname viene stabilito in modo anticipato. Da un certo punto di vista questo aspetto consente una maggiore stabilità dei prezzi ed un monitoraggio della domanda potendo prevedere le prospettive future per questa materia prima. Da un punto di vista degli investimenti invece possiamo considerare investire nel legno alla pari di un investimento in una obbligazione zero coupon. Ovvero un investimento che non produce flussi di cassa ma che matura la sua redditività con il raccolto alla scadenza. Per questo motivo i gestori di questi investimenti, tendono a diversificare su produzioni con diverse scadenze di raccolto. Investire nel legno: quali prospettive? Come riportato dalla testata giornalistica Business Insider, le prospettive per questo tipo di investimento sono ottime. Infatti la domanda di legname nel mondo, cresce in modo verticale e […]

EURUSD dove andrà e come si leggono le coppie di cambio

EURUSD dove andrà e come si leggono le coppie di cambio?

EURUSD è uno dei principali cambi osservati sul mercato. Appartiene quindi a quelli comunemente detti “major”. In linea di massima l’andamento di EURUSD influenza tutti gli altri cambi e cross valutari rispetto all’Euro e rispetto al Dollaro. Ma quando leggi EURUSD, GBPUSD, EURGBP, USDJPY cosa vuol dire? Come si leggono? Dove andrà il cambio EURUSD? EURUSD, Come si legge un rapporto di cambio. Quando ti trovi di fronte ad un rapporto di cambio o cross valutario, bisogna tenere a mente che la prima valuta è quella che compri, la seconda è quella che vendi. Quindi, per esempio, se compri un lotto EURUSD vuol dire che stai comprando EUR e di conseguenza vendi USD. Per una semplice relazione matematica quindi, se vendi EURUSD vuol dire che vendi EUR e stai comprando USD. Quindi devi indicare l’operazione di acquisto con + . L’operazione di vendita con – . A questo punto sai che quando leggi un rapporto di cambio o un cross valutario è come se fosse scritto (+)EUR/(-)USD. Quindi se compri, ovvero +, sai dalla nota relazione matematica che + per + = + mentre +per – = – . Ovviamente se vendi, ovvero -, per la stessa ragione appena esposta sai che + per – = – mentre – per – = + . Ed ecco spiegato perché se compri EURUSD oppure un altro rapporto di cambio o cross valutario compri la prima valuta e vendi la seconda. Mentre se vendi EURUSD o un altro rapporto di cambio o cross […]

Gestiona attiva o gestione passiva quello che c'è da sapere.

Gestione attiva o Gestione passiva? Quello che c’è da sapere…

Gestione attiva o gestione passiva? Parlando di investimenti è giusto farsi questa domanda. Proviamo a capirci qualcosa. Gestione attiva o gestione passiva: cosa vuol dire? E’ possibile scegliere tra diversi strumenti su cui investire: azioni, obbligazioni oppure fondi ed ETF. La maggior parte delle persone ha dimistichezza con i fondi, perché è lo strumento che va per la maggiore tra le banche ed i promotori finanziari ovvero quei soggetti che lavorano su mandato per una banca. I fondi e gli ETF non sono altro che dei contenitori all’interno dei quali ci sono delle azioni oppure delle obbligazioni a seconda della categoria a cui appartiene il fondo o l’ETF. I fondi vengono spesso promossi dagli abili venditori in quanto dovrebbero offrire un valore aggiunto poiché il gestore applica una gestione attiva, ovvero seleziona i titoli da mettere nel contenitore. Oltre che per la gestione attiva, chi te li deve vendere, li sponsorizza anche perché si conferisce incarico ad una società di gestione che dovrebbe essere più esperta di te sugli investimenti. Gestione attiva e gestione passiva: un occhio ai costi. Naturalmente, come mi disse una volta un cliente, “nemmeno il cane muove la coda per niente”, cotanta bravura deve essere pagata. Nei casi più disperati, viene chiesta una commissione di entrata che in alcuni casi può essere tolta. Poi ci sono le commissioni di gestione annua che servono per pagare la banca, il promotore e la casa di gestione attiva. Poi ogni tanto, per non farsi mancare nulla, qualcuno ci infila pure una commissione […]

Minusvalenze come recuperare le perdite in borsa

Minusvalenze: come recuperare le perdite in borsa?

Minusvalenze. Dannazione di chiunque si avvicina alla borsa. Ma cosa sono le minusvalenze? E’ possibile recuperarle? Quali strategie bisogna utilizzare? Minusvalenze: cosa sono? Le minusvalenze sono le perdite in conto capitale che si materializzano su un investimento. Vuol dire comprare uno strumento finanziario a 100 per poi venderlo ad esempio a 95. In questo caso l’investimento ha generato una perdita di 5 che si chiama minusvalenza. La normativa fiscale vigente, prevede che le minusvalenze possano essere recuperate nell’arco temporale di 4 anni dal momento in cui si sono manifestate. Vuol dire che l’investitore ha 4 anni di tempo per recuperarle. Cosa vuol dire recuperarle? Vuol dire, per tornare al caso appena descritto, che se nei 4 anni successivi realizzi un guadagno di 5, tecnicamente chiamato plusvalenza, non ti viene applicata l’imposta. Il recupero però è possibile soltanto con i redditi da capitale e non con i redditi diversi di natura finanziaria. Minusvalenze: il recupero va fatto con i redditi diversi di natura finanziaria.  L’agevolazione fiscale concessa dallo stato non vale per qualsiasi fonte di guadagno ma bisogna distinguere tra redditi da capitale e redditi di natura finanziaria. I redditi da capitale sono tutti quelli che derivano direttamente dallo strumento finanziario e che spettano direttamente al titolare dello stesso. Esempi di redditi da capitale sono: Interessi su conto corrente e libretti al risparmio; Cedole distribuite da fondi, etf, obbligazioni; Dividendi distribuiti da partecipazioni azionarie; Scarto di prezzo tra acquisto e vendita di Pronti Contro Termine. I redditi diversi ovvero le plusvalenze o le minusvalenze che può originare […]

su-cosa-investire-nel-2017-un-possibile-scenario

Su cosa investire nel 2017? Un possibile scenario

Su cosa investire nel 2017? Sarebbe bello poter avere la sfera di cristallo per fare le mosse giuste al momento giusto. Siamo a conoscenza delle circostanze di oggi, possiamo quindi solo fare qualche considerazione e valutare alcune informazioni per provare a capire come poterci muovere per il prossimo anno. Scopriamolo insieme!

Risparmio gestito e diversificazione: cosa guardare?

Risparmio gestito. Sono molte le forme utilizzate come fondi ed ETF. Occorre però scegliere con attenzione il prodotto in cui si investe senza innamorarsi del loro nome. Il rischio è quello di investire sugli stessi strumenti finanziari. Non bisogna guardare la marca. E’ importante vedere se sono a gestione attiva o passiva, quanto costano, se sono a replica fisica o sintetica, quali sono gli strumenti su cui si espone.

Oro: bene rifugio oppure no? Panorama tecnico della materia prima

Oro. Dopo aver effettuato l’analisi ad inizio mese di questa materia prima, proponiamo l’aggiornamento su questa importante materia prima. Quali prospettive possono esserci per il futuro? E’ ora di comprare? Oppure è meglio attendere? Scopriamo insieme quali considerazioni valutare. Analisi settimanale del 31 Ottobre 2016 – 4 Novembre 2016

Scelte di investimento ed educazione finanziaria

Tutti cerchiamo sempre investimenti redditizi, difficilmente però questa ricerca è contestualizzata alle condizioni di mercato. Sui mercati finanziari c’è una situazione complessa che rende difficile fare delle scelte oggi più che in altri periodi. Cosa significa fare un investimento sicuro? Quali sono gli strumenti finanziari più diffusi nei portafogli finanziari? Scopriamo insieme se un investimento sicuro ci pone al riparo da possibili perdite.

etf come sceglierli

ETF: come si valutano? Quali errori evitare?

Gli Etf rappresentano un valido strumento finanziario da utilizzare nella gestione del patrimonio. Ma prima di utilizzare ed acquistare un ETF è opportuno conoscerne alcune caratteristiche. In questo articolo ho voluto focalizzare gli elementi base da conoscere prima di decidere come e quale ETF comprare. Vediamo insieme come filtrare e valutare le informazioni più interessanti.