Investire in criptovalute conviene

Investire in criptovalute: conviene? Cosa c’è da sapere?

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Investire in criptovalute è un argomento di moda in questi periodi. Proviamoci a capire qualcosa. Investire in criptovalute… cosa è una criptovaluta? Una criptovaluta, è una moneta digitale. Nel mondo tradizionale esistono le banche centrali che stampano e immettono moneta nel sistema economico rispondendo quindi ad una autorità identificata. Una criptovaluta invece viene creata da algoritmi presenti in tutto il mondo. Algoritmi talmente complessi che non è sufficiente un solo centro dati, ma occorre il supporto di più unità partecipanti che possono essere dislocate nel mondo. Una moneta ha valore quando viene riconosciuta come mezzo di pagamento. In seguito a questo fenomeno, come qualsiasi altra cosa che si compra o si vende, il suo valore dipende dalla domanda e dall’offerta. Investire in criptovalute, perché piacciono? A differenza di quanto avviene con un tradizionale strumento di pagamento (per esempio bonifico o pagamento con carta di credito), l’uso di criptovalute non prevede una banca come intermediario. Vuol dire che Tizio, al pari di come si manda una email, può inviare dei soldi a Caio. Un procedimento immediato che vede soltanto due controparti: Tizio e Caio. Prima di capire come si fa ad investire in criptovalute, vediamo qualche altra informazione. La prima criptovaluta creata, e la più conosciuta, è stata il Bitcoin. Il bitcoin è nato nel 2008 ed è quella che gode del maggior riconoscimento. Basti pensare che in alcuni stati è possibile addirittura pagarci le imposte! Il suo valore risulta abbastanza elevato se paragonato alle altre criptovalute e a quelle tradizionali. […]

Rapporto banca cliente quali problemi ci sono

Il rapporto banca cliente, quali problemi ci sono?

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Rapporto banca cliente. A proposito di questo rapporto particolare, oggi vi voglio raccontare una vicenda capitata ad un mio cliente. Stiamo parlando di una delle banche più grandi del nostro paese. Evito di dirvi il nome, scopritelo da soli… Il suo simbolo non è verde e nemmeno rosso anche se nel suo stemma qualcosa di rosso c’è (probabilmente anche i suoi conti sono in rosso)… Rapporto banca cliente, cosa c’è da sapere. Innanzitutto prendiamo spunto da cosa dice la legge per capire meglio il rapporto banca cliente. In particolare vi riporto il contenuto dell’art. 1834 del codice civile: “Nei depositi di una somma di danaro presso una banca, questa ne acquista la proprietà ed è obbligata a restituirla nella stessa specie monetaria, alla scadenza del termine convenuto ovvero a richiesta del depositante, con l’osservanza del periodo di preavviso stabilito dalle parti o dagli usi. Salvo patto contrario, i versamenti e i prelevamenti si eseguono alla sede della banca presso la quale si è costituito il rapporto.” Vi riporto una valida riflessione trovata su questo sito www.orobenerifugio.com  “…Attenzione alle sfumature: nel momento in cui effettuo un deposito, anche solo aprendo un conto corrente, istantaneamente perdo la proprietà dei soldi, che diventano per legge della banca, diventando io correntista un creditore della banca stessa. Questa, è tenuta a restituirli a richiesta del “depositante”. In altre parole, il saldo che vedo sul mio conto corrente, è solo apparentemente mio, in realtà è della banca, fino a quando non mi presento per riavere i “miei” soldi. […]