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Il portafoglio titoli per tutte le stagioni. È possibile?

Portafoglio titoli online

Generalmente il sogno di ogni investitore che non ha tempo è quello di cercare una soluzione che vada bene sempre. Quindi trovare l’investimento che possa andare bene in qualsiasi circostanza. Per quanto non sia assolutamente semplice, il noto gestore Ray Dalio, ha ideato una distribuzione del patrimonio che dovrebbe rispondere bene in qualsiasi circostanza. Probabilmente non si ottiene una ottimizzazione delle risorse, tuttavia può essere un buon compromesso per chi non vuole perdere troppo tempo nella gestione del proprio patrimonio. Proviamo a vedere di cosa si tratta.

 

È possibile costruire un portafoglio titoli che vada sempre bene in ogni circostanza di mercato?

La risposta a questo desiderata di molti è davvero difficile. Diciamo però che esistono soluzioni che si avvicinano molto a questo.
Ai più il nome di Ray Dalio non dirà nulla. Questo signore, con antenati italiani, è un gestore di hedge fund (sono dei particolari fondi di investimento che seguono logiche di investimento proprie), particolarmente apprezzato nella comunità finanziaria.

Quello che ha chiamato “all weather season” ovvero portafoglio per tutte le stagioni, è una strategia di investimento messa a punto da lui e consiste in un mix diversificato di strumenti su cui investire. La sua composizione appare così:

 

Questo portafoglio è progettato per reagire in modo ottimale a qualsiasi situazione di mercato (rialzista, ribassista, in caso di recessione o espansione economica). Lo storico di diversi anni, sembra dare ragione a questa asset allocation.

Andiamo un attimo per ordine e mettiamo in fila le informazioni necessarie.

 

Chi ha creato il portafoglio titoli “All weather season”?

Come abbiamo già accennato, il portafoglio All Weather nasce da un’idea del gestore di hedge fund Ray Dalio. Dalio è il fondatore di Bridgewater Associates, “la più grande società di hedge fund del mondo”, secondo la rivista Forbes. Bridgwater, per capire meglio di chi stiamo parlando, gestisce masse per oltre 160 miliardi di dollari…

Dalio è diventato famoso ed apprezzato nella comunità finanziaria perchè nel 2007 aveva previsto che il boom degli alloggi e dei prestiti sarebbe finito male.
Nello stesso anno ha segnalato alle autorità che molte delle più grandi banche del mondo erano sull’orlo dell’insolvenza. Il risvolto pratico di queste informazioni è stato che mentre la maggior parte dei fondi nel 2008 si è rovinata a causa della crisi, il fondo di Dalio ha registrato una performance positiva.

 

Cosa c’è nel portafoglio titoli All Weather?

L’asset allocation (la composizione) del portafoglio è suddivisa in questo modo:

  • 40% obbligazioni a lungo termine;
  • 30% azioni;
  • 15% obbligazioni a medio termine;
  • 7,5% d’oro;
  • 7,5% di materie prime.

Il motivo per cui Dalio ha scelto questa composizione risiede nella sua teoria delle stagioni economiche. Secondo Dalio, ci sono quattro cose che influenzano il valore degli asset:

  1. Inflazione. L’aumento dei prezzi di beni e servizi e il calo del valore di acquisto di una valuta.
  2. Deflazione. La diminuzione dei prezzi di beni e servizi.
  3. Crescita economica. Quando l’economia fiorisce e cresce.
  4. Decrescita economica ovvero fase recessiva. Quando l’economia diminuisce e si restringe.

Sulla base di questa logica, Dalio afferma che possiamo aspettarci quattro diverse stagioni che l’economia può attraversare che sono:

  1. Inflazione superiore alle attese (prezzi in aumento).
  2. Inflazione (o deflazione) inferiore al previsto.
  3. Crescita economica superiore alle attese.
  4. Crescita economica inferiore alle attese.

Quindi sulla base di questo, sono stati presi gli investimenti che hanno ottenuto buoni risultati in ognuna delle precedenti fasi. Il risultato è un portafoglio diversificato che risponde bene in qualsiasi fase di mercato.

Il portafoglio si compone per un 1/3 circa da azioni, mentre alle obbligazioni che compongono la maggior parte del portafoglio è affidato il compito di ridurre la volatilità della parte azionaria. Circa un 15% è dedicato all’oro e alle materie prime che hanno dimostrato storicamente di reagire in modo eccellente nei momenti di inflazione elevata.

 

Come si è comportato in passato il portafoglio titoli All Weather?

Da quando investire nei mercati finanziari è diventato alla portata di tutti, diciamo dagli anni 80 in poi, questa strategia ha realizzato mediamente poco meno del 10% annuo.
Questa strategia è stata messa a confronto, diciamo pure stressata, con momenti storici di particolare rilevanza che hanno travolto i mercati finanziari.
Quello che è emerso è che durante la Grande Depressione, il portafoglio All Weather ha perso il 20,55%, mentre l’indice americano S&P ha perso il 64,4%. Nelle fasi negative di mercato, la perdita media dal 1928 al 2013 per l’S&P è stata del 13,66% mentre il portafoglio All Weather mediamente ha registrato il 3,65% di perdita.
Parliamo di perdita media in entrambi i casi di quando si sono verificate le correzioni di mercato.

 

Come si crea un portafoglio titoli per tutte le stagioni?

A questo punto sorge la fatidica domanda: come si crea un portafoglio titoli per tutte le stagioni?

Ecco un elenco di titoli che puoi acquistare in autonomia attraverso qualsiasi banca.

 

Modalità operative di allocazione del capitale

A questo, se hai già il tuo patrimonio disponibile per poter essere investito, non ti resta che seguire le percentuali di cui sopra acquistando i relativi strumenti.
Se invece non hai un patrimonio a disposizione, sei alle prime armi, ma desideri comunque investire per il tuo futuro allora non devi fare altro che stabilire la quota di risparmio mensile/trimestrale da investire e seguire le percentuali di cui sopra. Ci sono diverse banche che ti consentono di costruire dei piani di accumulo su ETF. È sufficiente indicargli la frequenza di acquisto, la quantità ed il gioco è praticamente fatto.

Tutto qui? Non bisogna fare altro?
Purtroppo qualcosa ti rimane da fare. Quello che in gergo si chiama ribilanciamento. Cosa vuol dire ribilanciamento? Provo a spiegarlo nel modo più semplice possibile.

Ribilanciare vuol dire che, date le percentuali di partenza, è ovvio che i sottostanti strumenti tenderanno a cambiare la loro valorizzazione. Quindi se oggi partiamo con una divisione del 40% su obbligazioni a lungo termine, 30% su azionario, 7,5% su oro, ecc… È altamente probabile che alla fine dell’anno se l’oro sarà aumentato di prezzo peserà per il 10% (ad esempio) mentre le obbligazioni a lungo saranno scese al 35% e magari l’azionario si troverà al 35%.

A quel punto bisogna vendere la parte in eccedenza, nel nostro esempio azioni e oro ed impiegare quella liquidità sulle obbligazioni a lungo termine.

Questo lavoro, diciamo la verità, un pò noioso, lo devi fare una volta all’anno.

Come alternativa a quanto appena descritto puoi ovviamente, se hai della liquidità aggiuntiva, andare ad integrare le posizioni in deficit e non integrare quelle che invece sono in surplus.

E se per la parte azionaria desideri essere più attivo allora puoi vedere i titoli che acquistiamo direttamente cliccando su questo link: https://wallmine.com/portfolios/204177/s/RCEPpv8atuo9fRDmP9UzA5wA

E se vuoi essere dei nostri e quindi prontamente aggiornato sulle segnalazioni che fornisco, mi devi contattare a info@rdfinanza.it indicandomi il tuo numero di cellulare ed il tuo nome e verrai inserito nella mia segretissima lista Whatsapp e riceverai aggiornamenti direttamente sul tuo cellulare quando verranno pubblicati!

Alla prossima!
Roberto D’Addario
Financial coach

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