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I parametri di valutazione degli investimenti che usa il cliente

Parametro di valutazione del rendimento finanziario

Diciamolo chiaramente. Fa comodo dare la responsabilità agli altri. È più facile dire che le cose non sono andate come avremmo voluto noi per colpa di qualcun altro. Questo accade nella vita, nel lavoro e, perchè no, anche negli investimenti. La questione è una presa di coscienza delle proprie responsabilità. In campo finanziario, ovviamente si è tentati a scaricare meriti e demeriti verso il consulente. Ma per ottenere dei risultati diversi devi fare cose diverse, che non hai mai fatto. In altre parole ti devi sporcare le mani! Non sarà più un problema di consulente bravo o meno bravo o di investimenti giusti o sbagliati. Diventerà un modo completamente diverso di approccio al tuo patrimonio!

 

Il parametro di valutazione del rendimento con un consulente

Non so quanta influenza abbia il segno zodiacale sul carattere delle persone. Ad ogni modo come segno zodiacale io appartengo a quello dell’acquario. L’acquario viene definito in sintesi come uno spirito libero.

Ovviamente non voglio fare l’oroscopo, il motivo per cui ti racconto questa roba qui è per farti capire la mia evoluzione personale e professionale che potrebbe riguardare anche te.

Sono infatti passato dai 10 anni di militanza nell’Arma dei Carabinieri a seguire quello che era la mia passione per la finanza e quindi a diventare un Consulente Finanziario Indipendente.

Bellissimo. Più di un sogno. Avere chiarissimo cosa fare ma non sapere ancora il nome… E di colpo scopri che esiste!

Soltanto il nome della professione evoca libertà, lealtà e professionalità.

Amore a prima vista oserei dire.

Fino a quando la realtà non ti presenta il conto… Molte persone rimangono affascinate da questa figura professionale ed in fondo è anche comprensibile il vantaggio di pagare un professionista piuttosto che ricevere un servizio di consulenza standard da poste, assicurazioni e promotori finanziari.

Ma in fondo in fondo, diciamocelo chiaramente, alle persone che uno sia pagato dalla banca, dal cliente o da un terzo poco gli importa.

Il vero punto è che la maggior parte delle persone pesa e misura il consulente sui risultati ottenuti. Mi hai fatto guadagnare bene, mi hai fatto perdere male. Al punto che qualcuno, chiamiamolo genio, pensa di fare il furbo mettendo più di un consulente in competizione… Come se fosse una gara automobilistica. Ma la cosa più triste è che ci sono consulenti che si prestano a quest’attività… Motivo per cui non so se mi fa più schifo un consulente che accetta queste condizioni o il cliente. Ma questo è un altro discorso.

 

Perchè i risultati di un investimento non dipendono dalla bravura di un consulente

Quindi ad un certo punto sta storia del Consulente Finanziario Indipendente, mi ha iniziato a stare stretta. Molto stretta. Anche perchè, al netto della bontà del consiglio fornito, la dinamica era sempre la stessa ovvero:

Le persone cercano nella figura professionale qualcuno a cui delegare o attribuire la responsabilità degli eventi. A maggior ragione se il risultato è negativo.

Non mi fraintendere, non sono uno che non si prende le sue responsabilità. Ma investire vuol dire assumersi dei rischi. Un rischio è qualcosa che ti puoi assumere solo e soltanto personalmente. Non puoi delegare a un terzo. Tanto vale nella vita come negli investimenti.

Quindi questo è ciò di cui mi occupo ora. Aiuto le persone a prendersi la responsabilità di quello che fanno. Ti aiuto a fare il passaggio tra il sentirti dire cosa fare con i tuoi soldi (rapporto con un consulente) e sapere cosa fare con i tuoi soldi (rapporto con un financial coach).

Ora il punto dov’è? Provo a semplificartela con un esempio. La finanza non è una scienza e quindi a differenza della fisica o della matematica dove esistono leggi universali, in finanza 1+1 potrebbe non fare 2 ma potrebbe anche fare 3 se non addirittura 4.

A parità di condizione quindi se interpelli 1000 consulenti per una medesima situazione otterrai 1000 risposte diverse.

Diciamo che ne scegli uno tra i mille che ti propone, in base al suo credo ovvero competenze, delle soluzioni. Sei contento. Per esempio, il primo anno +3%; poi +4%, il terzo anno fa -6%. Li cominci a ragnare.

“Ma che senso ha! Tutti i miei amici hanno guadagnato ed io ho perso! Mi sta trascurando altrimenti non avrei perso questi soldi! Ma io gli do i miei soldi da gestire ma come è possibile che li perda! Non voglio pagare per un servizio così! Basta, adesso lo incontro e vado via!”.

Chiami il consulente e comunichi la tua decisione.

Ne scegli un secondo. Il secondo, diciamo così, se appartiene alla scuola di pensiero del primo “tenderà” a non criticare l’operato del collega e magari a fare correzioni minimali, se invece segue altre scuole di pensiero tenderà a criticare e stravolgere quanto fatto in precedenza.

 

Quale dinamica si sviluppa se non ti occupi dei tuoi investimenti

Il punto diventa che, se tu non hai tempo e non hai voglia perchè tanto quello che ti fa decidere è se hai guadagnato o perso con quel consulente, ti fermi al giudizio del risultato ottenuto e magari se ti sta simpatico o meno. Quando il risultato non ti piace più, cambi consulente e ricomincia la giostra e sei sempre nelle mani di ciò che ti viene detto dal consulente del caso… Ma tanto tu non hai nè tempo nè voglia di occuparti delle tue cose e quindi non ti resta altro che fidarti. Non puoi fare altro.

Ora tu capisci che potrebbe non piacerti, potresti anche non avere tempo, ma se hai a disposizione le informazioni, se tu hai capito su cosa investire e su cosa hai investito e per quale ragione, allora potrai avere anche 1000 consulenti come non averne nessuno.

Ma hai la facoltà e la capacità di capire e comprendere se qualcosa va tenuto, va liquidato oppure va cambiato e cosa ti dice il tuo interlocutore di turno avendo la capacità di giudicare e scegliere.

Siccome mi stanno a cuore la libertà e la felicità delle persone, comprendi il perchè ho avuto una evoluzione da consulente indipendente a cliente indipendente. Questo è il rapporto che mi interessa e che voglio con i miei clienti.

Non ti dico cosa devi fare. Ma ti aiuto a capire come, quando, cosa e perchè dandoti gli elementi per decidere nel rispetto di quello che di più caro abbiamo: la libertà!

 

La libertà che puoi raggiungere se aumenti il tuo grado di conoscenza

Non è un problema di bontà dei consigli. Ma di metodo. Di fedeltà ad un metodo. Questo ci consente di crescere e di raggiungere obiettivi e risultati. Come andare in palestra o seguire una dieta.

Quando raggiungi questa consapevolezza e lavori per una cosa di questo tipo, allora che tu abbia un consulente o no, fa poca differenza perchè il controllo della situazione ce l’hai tu in mano. Sai tu cosa fare e dove andare e perchè. Poi ben vengano i consigli forniti dal consulente finanziario, ma ben venga ancora di più la capacità e la libertà di saper e poter dire di sì o di no.

Un famoso proverbio cinese recita:

“Dai un pesce a un uomo e lo nutrirai per un giorno. Insegnagli a pescare e lo nutrirai per tutta la vita.”

 

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