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Crowdfunding o penny stock? Qualche idea di investimento

Crowdfunding come funziona

Investimenti: come guadagnare lo zero virgola…

Tempi duri per chi cerca soddisfazione con gli investimenti. È un vero è proprio casino. Complice, ma non solo, l’attività delle banche centrali.
I rendimenti degli strumenti standard sono praticamente al tappeto.
Chi era abituato nel vecchio modus operandi, investo, possibilmente a basso rischio e mi accontento, oggi non trova terreno fertile da nessuna parte.
Oggi non ci sono più conti deposito, obbligazioni, o titoli di stato che tengano.
Niente.
Nella migliore delle ipotesi parliamo di uno zero virgola.

Come ad esempio un bel BTP a 10 anni, che nel momento in cui sto scrivendo, ha un fantasmagorico rendimento dell’1,45% annuo. Che uno a vederlo potrebbe quasi pensare “beh non male…” ma facciamo due conti.
Investo 10.000€ su cui prendo (lordi) l’1,45% che significa 145€. A cui dobbiamo togliere il 12,5% di imposta, ovvero 18,125€ più la tassa sul dossier titoli che in questo caso ammonta a circa 20€… Risultato un bel guadagno netto pari a 106€ annui (senza considerare eventuali spese bancarie).
Un risultato non proprio esaltante… Tu che dici?

 

Investimenti alternativi: quali sono?

Gioco forza ognuno di noi si trova a valutare delle alternative: oro fisico, immobili, social lending, cryptovalute, crowdfunding, ecc…
Questo implica per forza di cose aumentare le proprie conoscenze. Ciò che ho imparato è che qualsiasi cosa “tocchiamo” nasconde un vero e proprio mondo dietro di sé. Pensa a qualsiasi oggetto che puoi toccare o vedere, ha una valanga di esperti e appassionati dietro di se.
Basti pensare alle automobili, ad un computer, un vino, un videoproiettore, un sito internet, una macchina fotografica. Se vai ad approfondire, ogni cosa ha il suo mondo.

 

Il crowdfunding: cos’è e come funziona

Oggi, mi voglio concentrare sul crowdfunding. Scelta etica, moderna, caratterizzata da progetti innovativi e possibilità di accesso praticamente a tutti, in quanto le quote minime di investimento possono essere di qualche decina di euro.

Fin qui sembra tutto bello…
Se non fosse che si tratta di una partecipazione a tutti gli effetti in un’attività imprenditoriale…

Nella maggior parte dei casi quindi mancheranno alcune caratteristiche tipiche di un investimento ovvero: durata, rendimento e soprattutto come ho ricordato in un altro post il controllo dello stesso

L’importanza del controllo sugli investimenti finanziari

Oltretutto, se valutiamo progetti che nascono in Italia, molto difficilmente potremo assistere ad un’esplosione di una realtà come sono state (soltanto per citarne alcune) Facebook, Google, Apple a causa di un sistema (quello italiano) poco favorevole allo sviluppo di impresa.

Bisogna inoltre considerare che, imprese start up, nella maggior parte dei casi (oltre l’80%), chiudono i battenti a distanza di qualche anno dalla loro creazione.

Quindi, una strategia opportuna potrebbe essere quella di selezionare progetti che ci sembrano validi e poi investire tanti piccoli importi nella speranza che una di quelle scelte nel nostro paniere possa ottenere successo e quindi ripagare anche le perdite e mancati guadagni degli altri progetti.

Troppo difficile? Sono cose che non fanno per te? Ma allora, esistono delle strategie alternative al crowdfunding?

 

Alternative di investimento dopo il crowdfunding

Prima di risponderti a questa domanda, ti chiedo se hai visto il film con Leonardo Di Caprio “The wolf of Wall street”.

Sicuramente la storia che racconta questo film non manda segnali molto educativi e/o positivi.
Come mi piace fare su qualsiasi cosa, provo a trattenere il positivo che c’è.
Già perchè il positivo c’è in ogni circostanza. Sta a noi cercarlo ed impegnarci a scovarlo anche quando sembra impossibile.

Torniamo al film. All’inizio del film, il protagonista, propone degli investimenti a ignari clienti in penny stock.
Cosa sono le penny stock? Le penny stock non sono altro che azioni con un basso valore per azione (generalmente sotto i 5 dollari) e la cui società emittente ha una bassa capitalizzazione.
Su questo tipo di titoli è possibile ottenere dei ritorni anche del 2000% così come è possibile polverizzare il proprio investimento.
Proprio per questa ultima ragione è un argomento a cui va dedicata la giusta attenzione e soprattutto conviene non esagerare con le esposizioni.

Quale è il vantaggio rispetto al crowdfunding? In fin dei conti si tratta sempre di fare delle scommesse.
La differenza rispetto al crowdfunding, è quella di poter avere un maggior controllo, se non altro grazie alla possibilità di poter vendere in qualsiasi momento questo investimento (almeno per quanto riguarda le azioni quotate).

Vuoi un esempio attuale di penny stock? Te ne propongo un paio.

 

Neurotrope

Il primo è un’azienda che si chiama Neurotrope, quotata sul mercato americano e con codice ISIN US64129T2078

A questo link riporto una notizia sul titolo https://finance.yahoo.com/news/neurotrope-announces-review-strategic-alternatives-123000941.html

Per quanto attiene l’analisi grafica, di seguito puoi trovare il grafico del titolo.

Grafico Neurotrope

Nel gennaio del 2015 questo titolo ha toccato la bellezza di 57$ per azione. Attualmente la sua quotazione è di 0,9$.

Facendo due conti, ipotizziamo di investire 100$ su questo titolo alle attuali quotazioni. Viene fuori il possesso di 111 azioni. Ipotizziamo sempre per assurdo che questo titolo arrivi alla metà del massimo valore raggiunto in questi anni, quindi 28,5$.

Se così fosse, ci troveremmo in tasca oltre 3000$. Con il rischio, ovviamente, di perdere tutto il capitale investito che però è stato di appena 100$.

 

Zafgen

Il secondo titolo invece riguarda un’azienda che si chiama Zafgen che lavora sempre in campo biomedicale ed in particolare sui disordini alimentari.
Anch’essa è quotata sul mercato americano ed ha il seguente codice ISIN US98885E1038. Anche questo è un titolo che ha raggiunto il suo massimo nel 2015 con un valore di 55$. Attualmente il titolo sta quotando 0,81$.

Seguendo il ragionamento che ho svolto sopra, con 100$ si potrebbero acquistare 123 azioni. Se il titolo arrivasse al 50% della quotazione massima raggiunta nel 2015 potremmo ottenere un ritorno di oltre 3300$. Anche in questo caso esiste la possibilità di poter perdere tutto il capitale investito ovvero 100$.

Qui di seguito ti riporto il grafico del titolo.

Grafico Zafgen

 

3 scenari

A questo punto, siccome abbiamo detto che di fatto si tratta di scommesse, proviamo a disegnare 3 scenari utilizzando entrambi i titoli appena descritti (per semplificare poichè di fatto gli scenari sono infiniti).

  1. Primo scenario. Investiamo complessivi 200$. Va tutto male. Perdiamo tutto.
  2. Secondo scenario. Investiamo complessivi 200$. Un titolo raggiunge la quotazione desiderata, l’altro perde tutto. Risultato porto a casa circa 3000$.
  3. Terzo scenario. Investiamo complessivi 200$. Entrambi i titoli raggiungono la quotazione desiderata e portiamo a casa oltre 6000$.

Ho molto semplificato i 3 scenari possibili, è chiaro che non esiste alcuna garanzia che un penny stock possa raggiungere la quotazione che noi abbiamo nella nostra testa e quindi regalarci le performance sopra descritte.

È pur vero però che selezionando un paniere di questi titoli l’attività potrebbe diventare oltre che interessante anche profittevole e tutto sommato senza assumersi un rischio eccessivo.

È ovvio che questo tipo di attività, per la volatilità che la caratterizza, andrebbe svolta con una parte esigua del patrimonio a disposizione.

Alternativa? Beh in alternativa se non vuoi fare nessuna fatica, c’è sempre il buon vecchio BTP che ti aspetta a braccia tese offrendoti un magnifico 1,45% lordo annuo per i prossimi 10 anni.

Quello che sto cercando di trasmetterti con questo articolo è che ora come non mai l’investitore deve essere responsabile e consapevole.

Nel bene e nel male sono finiti i tempi del basso rischio e del guadagno facile che poteva considerarsi accettabile come qualche anno fa dove si apriva un bel conto deposito vincolato a 1 anno e si portava a casa il 4%.

Gioco finito. Game over.

Non esiste più quella roba lì. Oggi il mercato sostanzialmente non offre rendimento. Che poi altro non è che l’altra faccia della medaglia per cui un mutuo a 20 anni ha un interesse veramente irrisorio oggi.

 

Se vuoi far fruttare i tuoi soldi te ne devi occupare

Sì, esatto, se vuoi far fruttare i tuoi soldi te ne devi occupare.
Potresti non averlo mai fatto oppure pensare “Non ho tempo, Non ho voglia, Non ci capisco niente”.
Se non hai tempo trovalo.
Se non hai voglia, fattela venire (si parla in fondo dei tuoi soldi).
Se non ci capisci niente è ora che inizi a capirci qualcosa e qui eventualmente ti posso aiutare con il mio corso passando una giornata assieme per costruire le basi della tua conoscenza. Per poi essere il tuo allenatore in futuro.

Non esistono altre soluzioni.

Quanto ti ho spiegato in questo articolo è una delle tante possibilità che però come hai intuito richiede del tempo da parte tua per studiare, comprendere e valutare.
Perché dico questo? Per un motivo molto semplice.
Ora più che mai investire significa assumersi rischi.
Un rischio è possibile assumerlo solo e soltanto a livello personale.
A maggior ragione in un contesto come quello di oggi dove il mercato tradizionale offre scarsi rendimenti per cui occorre valutare delle alternative per ottenere qualcosa.

Tu come investi i tuoi soldi? Quali strumenti conosci? Ti piacerebbe capire meglio come fare i giusti investimenti per te? Non ti senti capace e allora rimandi per vergogna?

Ti rassicuro che sapere è potere!

È sempre possibile contattarmi via email per avere maggiori informazioni sulle modalità di accesso ai workshop formativi per privati. Ricordo a tutti che non sono un consulente privato, ma un formatore e un coach: insegno ciò che so sulla materia (e mi piace pure!).
A presto, futuri investitori!

 

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