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Corso di formazione finanziaria: il racconto di un’esperienza

Educazione finanziaria - Rimini

Un corso di formazione è sempre una occasione. Una occasione di imparare cose nuove. Una occasione di fare riflessioni che nella quotidianità dimentichiamo oppure tendiamo a non fare. Ma soprattutto se un corso di formazione è svolto in un certo modo è basato principalmente sulla relazione. Una relazione umana non è fatta solo per prendere o per aspettarsi qualcosa. Non reggerebbe, non credi? Prova a pensare ad un rapporto di amicizia, di affetto o anche professionale. Cosa c’è dietro una giornata di formazione? Come la vive chi fa la formazione? A quali riflessioni si va incontro? Ti racconterò l’ultima giornata di formazione che ho fatto.

 

Il concetto di rischio e la consapevolezza

Quando si parla di investimenti, le dinamiche sono quasi sempre le stesse. È sicuro oppure è rischioso? Già, ma cosa vuol dire sicuro oppure rischioso? Cosa definisce la rischiosità? Le informazioni in nostro possesso. Maggiori informazioni abbiamo più riduciamo la rischiosità sulle scelte che prendiamo. Vale nella vita come negli investimenti. Meno informazioni abbiamo, più ciò che facciamo assomiglia ad una scommessa. Ovvero il risultato viene lasciato al caso.
Quanto alla sicurezza è un ancoraggio mentale. Seppur esistesse uno strumento sicuro non è detto che lo stesso rimarrebbe tale domani, fra una settimana, fra un anno. Non è tanto una caratteristica degli investimenti, quanto della vita. Nessuno può garantire a nessun’altro dove sarà tra un anno.
Quindi che si fa?

Bisogna lavorare sulle informazioni per fare scelte coscienti e consapevoli.

 

L’ultimo corso di formazione finanziaria che ho tenuto

Oggi ti voglio raccontare una esperienza: quella della formazione.
Vissuta però dal mio punto di vista, non da quello di chi acquisisce nozioni ed informazioni.
Il mio 2019 si è aperto professionalmente cosi.
Ho conosciuto questa coppia di ragazzi (marito e moglie) sul finire dello scorso anno.
Durante le vacanze natalizie ci siamo messi d’accordo ed abbiamo fissato la data per il nostro incontro formativo.
Il giorno prima ho fatto tutte le verifiche del caso e preparato la documentazione occorrente (le slide, ho rivisto i concetti, il materiale da lasciare a questi ragazzi).

Come ogni volta, puntualmente, si presentano alcune domande personali:

  • Sarò in grado?
  • Sarò all’altezza delle loro aspettative?
  • Ciò di cui gli andrò a parlare gli sarà utile?
  • Sarò in grado di trasferire e spiegare concetti tecnici?
  • Cosa si porteranno a casa dopo questa giornata?

Quello che provo il giorno prima, è un po’ come il giorno prima di un esame o un avvenimento importante.
Non è mai scontato quello che avverrà.
Non lo è perchè non so, ad esempio, quali e quante delle  informazioni personali verranno condivise con me.
Quello che so però è che finora non sono mai stato deluso.
Sono personalmente uscito sempre molto arricchito dalle diverse esperienze formative.

 

Il giorno del corso

Tornando a noi, il giorno concordato mi sveglio (per la verità con un po’ di ritardo!) mi preparo velocemente e mi dirigo presso il luogo stabilito per la formazione (una sala di un hotel attrezzata).
Arrivo, saluto la coppia di ragazzi con cui ovviamente all’inizio c’era un po’ di formalità reciproca.
Da parte loro perchè non sapevano cosa li avrebbe aspettati in quella giornata, da parte mia perchè non sapevo quali elementi sarebbero emersi.
Ci accomodiamo in sala, preparo l’attrezzatura, risolvo qualche problema tecnico (quelli non mancano mai!) e cominciamo il nostro viaggio…
Con il passare del tempo aumentava la reciproca fiducia e conoscenza e quindi, da una partenza sobria, con il passare dei minuti è stata una escalation non solo professionale, ma anche e soprattutto relazionale!

Inevitabilmente, in ogni giornata di formazione, vengono fuori aspetti operativi di vita comune che si legano ovviamente anche con gli aspetti finanziari… Tipo:

  • “la banca mi ha proposto questo? E’ un valido investimento?”
  • “Portiamo a casa X quanto dobbiamo mettere da parte ogni mese?”
  • “E meglio comprare l’immobile con un mutuo o finanziarlo?”
  • “Come costruisco un piano di risparmio per i miei figli?”
  • “Vale la pena fare l’assicurazione sulla vita?”

E le domande come ben comprendi sono praticamente infinite.

 

Cosa mi porto a casa dopo il corso

Alla fine, la giornata di formazione diventa una grande occasione per chi la vive.
Perchè è una giornata di confronto reciproca, non esistono mai le soluzioni migliori.
Semplicemente perchè siamo diversi. Semplicemente perchè quello che va bene per me potrebbe non andare bene per te.

Quando la giornata di formazione termina si esce arricchiti e ci si conosce meglio.

La cosa più bella e gratificante che mi posso sentir dire da chi ha passato una giornata di formazione con me è:

“Grazie. Grazie davvero per quello che ci hai detto e quello che ci hai dato”.

Ed io ringrazio chi mi ha dato la sua fiducia perchè mi ha permesso di conoscere nuove cose, mi ha permesso di entrare a far parte della sua vita, di conoscere le sue debolezze, le sue incertezze, le sue aspettative.

Si apre un nuovo rapporto umano che porta in sé tutte le promesse e le speranze di una relazione umana, ma anche quella di avere un rapporto diverso con il denaro e quindi anche con il proprio lavoro, con i propri investimenti, con la propria famiglia e con i propri obiettivi.

Qualcuno in modo provocatorio, qualche volta, mi fa delle domande che in apparenza possono sembrare scomode, ma che in realtà non lo sono, tipo:

Ma perchè fai formazione? Ma se sei tanto bravo a fare soldi perchè non lo fai per te?

Faccio e desidero fare formazione innanzitutto per me. Perché ogni volta ne esco più arricchito umanamente io in prima persona. In secondo luogo perchè credo che chiunque abbia una passione o un talento, ha un obbligo morale di metterlo a disposizione degli altri.
Questa è la natura dell’uomo.
Beethoveen non ha composto le diverse sinfonie per ascoltarle da solo (a maggior ragione che era sordo!), Michelangelo non si è dipinto la Cappella Sistina in casa sua per vedersela da solo; qualsiasi cantante, qualsiasi professionista non fa (o almeno non dovrebbe fare) quello a cui tiene per tenerselo egoisticamente per lui.

Questo per me è il viaggio della formazione.
Questo è quello che respiro ogni giorno con le persone che mi contattano.
Anche questo articolo in fondo è stata una parentesi formativa.

Ti ringrazio per averlo letto e soprattutto se ti ha colpito il mio modo di vedere le cose contattami! Sarò felice di fare la tua conoscenza e di valutare con te se posso esserti utile in qualche modo!

 

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