Consulenza Finanziaria Generica

La consulenza finanziaria generica si sostanzia nella fornitura di indicazioni operative di allocazione finanziaria con riferimento a tipologie di strumenti finanziari. Questo tipo di attività esercitata dal Professionista non integra un’attività di consulenza in materia di investimenti, come qualificata dall’art. 1, comma 5, lett. f) e definita dal medesimo articolo al comma 5 septies, d.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 e successive modificazioni (TUF). La consulenza finanziaria generica non costituisce un servizio di investimento e non è soggetta alla disciplina del TUF, bensì identifica un’attività liberamente esercitabile, in quanto non coperta da riserva di legge.  Questa attività non è soggetta nè alla vigilanza della Consob nè a quella dell’Organismo (OCF). Il Contratto di consulenza finanziaria generica ha per oggetto la prestazione da parte del Professionista del servizio di consulenza finanziaria generica, fornita attraverso la costruzione di portafogli finanziari modello diversificati in differenti asset class ed elaborati avendo riguardo a differenti profili di rischio, nonché a molteplici combinazioni di rischio/rendimento. La composizione generica dei portafogli finanziari è costantemente monitorata e suscettibile di revisione alla luce dell’andamento del mercato finanziario. I suggerimenti operativi di acquisto/vendita, genericamente formulati dal Professionista nell’esercizio dell’attività in questione, non costituiscono offerta al pubblico e sollecitazione all’investimento, né integrano il servizio di consulenza in materia di investimenti come disciplinato dal TUF, in quanto, prescindendo dalle caratteristiche personali del Cliente, non hanno ad oggetto raccomandazioni personalizzate in ordine ad operazioni di acquisto/vendita di determinati strumenti finanziari.