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Come investire in bitcoin in modo semplice e pratico

Investire in bitcoin in modo semplice

Investire in bitcoin è probabilmente un’idea che stuzzica spesso. Per capire se ne vale la pena, se conviene e sapere come si fa, rendo disponibili alcune informazioni semplici e pratiche in cui andrò a spiegarne i passaggi, in modo che possano essere affrontati senza pensare che sia una cosa troppo futuristica. Oggi il processo è reso molto più semplice e può essere effettuato anche in qualsiasi banca. Vediamo come.

Iniziamo il 2021 parlando di investimenti, in modo particolare sulle valute digitali come i bitcoin. Capitalizzare il proprio denaro utilizzando i bitcoin potrebbe essere un modo utile per superare il nefasto anno passato.

asset-di-investimento
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Alcuni dubbi assillano gli investitori di denaro. Ragionando in maniera oculata, consiglio di seguire alcuni semplici passaggi per evitare gli errori che potrebbero portare a brutte sorprese.

Cosa sono i bitcoin

I bitcoin, ovvero qualsiasi altra moneta virtuale o criptovaluta, ha una quotazione di mercato che varia in funzione a quello che è riconosciuto dagli utilizzatori.

Questo strano concetto, può essere spiegato immaginando di dover pagare un bene o un servizio del valore ipotetico di 100 euro. Molto probabilmente chi deve ricevere il denaro preferirà un pagamento effettuato in euro, dollari, sterline o bitcoin. Difficilmente accetterà pesos argentini oppure bolivar venezuelani. Dipende tutto dalla credibilità e dall’affidabilità che porta con se la valuta.

Aprendo una parentesi sul tema “fiducia rispetto ad una valuta”.

Una volta il denaro in circolazione era controgarantito da altrettanti depositi in oro. Cioè vuol dire che a fronte dei soldi che si avevano in mano, la banca centrale aveva altrettanto oro nelle sue casse. Da diversi anni ormai non è più cosi, pertanto il valore delle banconote non raggiunge quello della carta su cui sono stampate. Tutti noi quindi ci fidiamo, o diamo fiducia al fatto che sulla banconota sia impresso il marchio BCE, ovvero FED, quindi alla capacità di solvibilità di questi emittenti.

Per quanto riguarda il bitcoin, o altre criptovalute, avviene sostanzialemente la stessa cosa. L’unica differenza è che non esiste un emittente sovranazionale, ma questo tipo di bene digitale è riconosciuto dalla comunità come un sistema di pagamento sicuro ed affidabile.

Il bitcoin è sicuramente la criptovaluta più conosciuta e tra le più usate al mondo. Inoltre rappresenta anche la base per molte transazioni con altre criptovalute. Non sono tantissime le criptovalute che possono essere scambiate direttamente con euro o dollari. Nella maggior parte dei casi deve essere fatto un doppio passaggio, convertireuna criptovaluta in bitcoin e successivamente convertirla in euro o dollari.

Come investire in bitcoin

Per investire in bitcoin la prima cosa da fare è aprire un account con un exchange.

banca-exchange
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Un exchange è una specie di banca (permettetemi il termine), che consente l’acquisto e la vendita di criptovalute. Dobbiamo effettuare un versamento con una carta di credito ed attendere che la somma venga accreditata, dopodichè è possibile convertirla nelle criptovalute messe a disposizione.

Chiaramente il guadagno dell’exchange è una percentuale sul valore convertito. Una volta che I soldi sono diventati bitcoin, si può decidere di conservarli online sul sito dell’exchange oppure trasferirli su un pc o supporti digitali esterni, come le chiavette USB.

Wallet

Il contenitore dove sono depositati i bitcoin, si chiama “wallet” o “e-wallet”. Si tratta di un portafoglio digitale (detto anche portafoglio elettronico) accessibile online (presso l’exchange) oppure offline su chiavetta USB o PC.

portafoglio-elettronico
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Ipotizziamo di voler trasferire bitcoin, dobbiamo sapere che anche il destinatario deve essere in possesso di un wallet. Il trasfermimento tra un wallet e l’altro, è indentificato da una stringa alfanumerica lunghissima e l’operazione è irreversibile. Questo siginifica che una volta inviato il denaro in bitcon, non è possibile tornare indietro o annullare la transazione.

Blockchain e distributed ledger

Tutti i trasferimenti in criptovalute, vengono registrati su una blockchain.

tecnologia-blockchain
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Si tratta di una piattaforma digitale che rappresenta il registro elettronico delle transazioni (un libro maestro delle transazioni). Le operazioni effettuate non possono essere modificate per nessun motivo.

Qui si rimanda al complicato concetto di distributed ledger, ossia un sistema basato su ripartizioni di registri su database condivisi e sincronizzati, distribuiti in diversi siti, istituzioni e aree geografiche, sviluppati su più nodi di una rete.

A differenza di un normale sistema centrale, questa struttura gestisce transazioni e scambi ripartendoli in una logica distribuita (da qui il nome), che sfrutta l’innovativo e rivoluzionario mondo delle operazioni digitali legate alle criptovalute. Le transazioni inoltre, sono del tutto anonime e prive di possibili rintracciamenti.

logica-distribuita
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Il registro non può essere modificato perchè la copia dello stesso è presente su migliaia e migliaia di nodi sparsi in tutto il mondo.

Un nodo non è altro che un PC la cui funzione è quella di essere collegata a tutti gli altri PC della rete e contestualmente di verificare e validare le operazioni che avvengono sulla blockchain.

Questo tipo di transazioni sono piuttosto lente e possono richiedere anche alcune ore di attesa. Dipende da molti fattori tecnici e soprattutto dall’affollamento della rete.

Una volta completati tutti i passaggi, i bitcoin arrivano finalmente al destinatario. A questo punto per essere convertiti nella valuta del paese in cui vive il beneficiario, dovrà essere effettuato il procedimento inverso. Fino ad allora nel wallet saranno custoditi i bitcoin per il tempo che si deisdera.

Il modo più semplice per investire in bitcoin

Per restare tranquilli senza doversi preoccupare di nuove password di sicurezza e gli imprevedibili errori dei sistemi digitali, il modo più semplice per investire in bitcoin, è quello di utilizzare un ETC (strumenti finanziari quotati sui mercati) ed evitare tutti i passaggi sopra descritti.

Attraverso gli ETC è possibile comprare materie prime come oro, aregento, petrolio, ecc ecc. Al pari di esse è possbile acquistare anche bitcoin. In particolare lo strumento con cui è possibile effettuare questa operazione ha questo codice isin DE000A27Z304 (un codice internazionale che identifica univocamente gli strumenti finanziari).

Quindi è suffciente recarsi presso qualsaisi banca ed effettuare l’investimento desiderato. In questo modo, l’investimento effettuato in bitcoin, sarà visibile all’interno del portafoglio (dossier titoli), in essere presso la banca con cui si ha il rapporto, unitamente agli altri strumenti finanziari (se presenti) .

A differenza della procedura descritta in precedenza, però, non è possibile utilizzarlo direttamente per effettuare pagamenti. Mentre sarà importante controllarne il valore, che a sua volta dipenderà da quello del bitcoin.

Quanto investire in bitcoin o nelle valute digitali 

Come tutte le materie prime, anche le valute digitali come il bitcoin, sono soggette a violente oscillazioni al rialzo e al ribasso.

É probabile che in futuro ci sarà un maggior utilizzo della blockchain dato che diverse aziende di tutto il mondo hanno iniziato a sperimentare questa soluzione. La blockchain non è legata ai bitcoin. Affinchè sia più chiaro, immagianiamo la blockchain come l’autostrada su cui possono viaggiare dei mezzi che in questo caso sono rappresentati dalle criptovalute.

Al momento il bitcoin è la più importante delle criptovalute, ma in futuro non è detto che rimanga così.

Come già detto in precedenza, le valute digitali sono molte e in base alla loro credibilità restituiscono un valore più o meno elevato, con una determinata stabilità e conversione in denaro corrente.

Sono del parere che, come qualsiasi asset di investimento, debba e possa essere valutato come un’opportunità per gestire il proprio patrimonio senza farsi trasportare da facili eccessi. Per dare un ordine di grandezza, penso che non debba essere superato il 5 o il 10% di collocazione in bitcoin o altre criptovalute in relazione al proprio patrimonio.

Stante la volatilità che caratterizza questo asset, il metodo migliore e più efficiente potrebbe essere quello di una accumulazione, ossia di un acquisto periodico nel tempo stabilendo una cifra fissa oppure un numero fissato di quote.

Cosa ne pensi delle criptovalute? Sapevi che era possibile investire in bitcoin in modo così semplice?

Fammelo sapere nei commenti!

Ovviamente non esistono soltanto i bitcoin, scopri come posso aiutarti a fare corrette valutazioni su un investimento!

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