Rapporto banca cliente quali problemi ci sono

Rapporto banca cliente. A proposito di questo rapporto particolare, oggi vi voglio raccontare una vicenda capitata ad un mio cliente.
Stiamo parlando di una delle banche più grandi del nostro paese.

Evito di dirvi il nome, scopritelo da soli… Il suo simbolo non è verde e nemmeno rosso anche se nel suo stemma qualcosa di rosso c’è (probabilmente anche i suoi conti sono in rosso)…

Rapporto banca cliente, cosa c’è da sapere.

Innanzitutto prendiamo spunto da cosa dice la legge per capire meglio il rapporto banca cliente.

In particolare vi riporto il contenuto dell’art. 1834 del codice civile:

“Nei depositi di una somma di danaro presso una banca, questa ne acquista la proprietà ed è obbligata a restituirla nella stessa specie monetaria, alla scadenza del termine convenuto ovvero a richiesta del depositante, con l’osservanza del periodo di preavviso stabilito dalle parti o dagli usi.
Salvo patto contrario, i versamenti e i prelevamenti si eseguono alla sede della banca presso la quale si è costituito il rapporto.”

Vi riporto una valida riflessione trovata su questo sito www.orobenerifugio.com  “…Attenzione alle sfumature: nel momento in cui effettuo un deposito, anche solo aprendo un conto corrente, istantaneamente perdo la proprietà dei soldi, che diventano per legge della banca, diventando io correntista un creditore della banca stessa. Questa, è tenuta a restituirli a richiesta del “depositante”.
In altre parole, il saldo che vedo sul mio conto corrente, è solo apparentemente mio, in realtà è della banca, fino a quando non mi presento per riavere i “miei” soldi. Questo è quello che ci dice l’art. n°1834 del codice civile.”

Rapporto banca cliente, cosa è successo.

Fatta la premessa di cui sopra, l’altro giorno un mio cliente mi ha detto di essere stato in banca ed aver chiesto di fare un bonifico del saldo presente presso un altro conto in un altra banca ma sempre a lui intestato.

Un banale giro conto. Per intenderci.

La banca per tutta risposta gli ha detto che “avrebbe permesso soltanto il trasferimento di € 10.000,00 giornalieri”.

Avete letto bene… La banca gli permette di trasferire al massimo € 10.000,00 giornalieri. La banca permette…

Alla faccia del buon rapporto banca cliente!

La banca permette?!?! Non mi risulta che la banca sia un ente istituzionale in grado di fare o meno concessioni…

In base a quanto riporta il codice civile, i soldi depositati sul conto diventano della banca che si obbliga contrattualmente a restituirteli.

Ora se tu vai in banca e la banca non ti restituisce i tuoi soldi vuol dire che tecnicamente è inadempiente. In altri termini vuol dire che è fallita! Fallita!

Come può esserci un buon rapporto banca cliente se quando ti presenti a richiedere i tuoi soldi, la banca non te li restituisce?

Rapporto banca cliente, nessun timore reverenziale!

In diverse occasioni, alcuni clienti e conoscenti mi hanno raccontato episodi alquanto bizzarri. Tipo quello che ti ho raccontato “la banca mi permette solo di fare 10.000€ di bonifico”… Oppure “la banca non mi fa comprare un ETF”… Oppure “essere azionista di quella banca è un onore, riservato a poche persone elette”

Scusami ma si tratta di un rapporto banca cliente, ovvero fornitore cliente oppure è un rapporto tiranno suddito?

La banca è una impresa. Tu in quanto cliente, paghi per i servizi che ti vengono messi a disposizione: il conto corrente, carta di credito o debito, bonifici, ecc… Nulla di più! La banca non fa un favore a te, tu non fai un favore alla banca!

Spesso le banche, hanno anche un aspetto architettonico per cui tu devi sempre sembrare piccolo, insignificante, inesistente… Basta con questo rapporto reverenziale!! Basta!! Fai un po’ di ordine!

Prova a rispondere ad alcune di queste domande: Di chi sono i soldi? Chi deve decidere cosa farci? Chi decide come spenderli e come investirli?

Rapporto banca cliente, tu che conto hai?

Bellissimo essere clienti di una banca che fa da sponsor anche in manifestazioni sportive internazionali come la Champions Legue!

Ma poi se quando ti presenti allo sportello non ti permette di trasferire la tua liquidità dove e come vuoi tu direi che il rapporto banca cliente non esiste!

Di banche ce ne sono tante ed ognuna gestisce il suo rapporto banca cliente in modi diversi. Se non lo hai ancora fatto però, forse è arrivato il momento di valutare le condizioni del tuo conto.

Tu che conto hai? Un conto limone o un conto cetriolo?

 

Rapporto banca cliente, qualche considerazione.

Come ti ho detto in questo articolo, la banca è un semplice fornitore e come tale lo devi trattare.

Usi quel fornitore, fintanto che ti conviene e quando non ti conviene più lo cambi!

In un buon rapporto banca cliente devi quindi tenere in considerazione alcuni punti:

  •  Essere libero di poter decidere cosa fare con i tuoi soldi;
  •  In ottica di investimenti, accertati sempre se ciò che ti viene eventualmente proposto ti è utile;
  •  Non avere alcun timore reverenziale. Spesso ti sfoderano dei paroloni per non farti capire niente e farti sentire inadeguato.
  •  Se non sai cosa fare, semplicemente non farlo. Oppure affidati ad un professionista esterno che ti possa aiutare nelle decisioni.
  •  Non avere paura di cambiare. Si cambia quando è necessario. Oggi è molto semplice cambiare anche se hai delle utenze legate al conto.

Com’è il tuo rapporto banca cliente? Le decisioni le prendi tu oppure le subisci dalla tua banca?

Fammelo sapere con un commento a questo articolo!

Alla prossima!!

Roberto D’Addario
Consulente Finanziario Indipendente.

 

 

 

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