Quanto incide la psicologia negli investimenti?

La psicologia negli investimenti assume una importanza rilevante. Per capire meglio questo aspetto ricorrerò ad alcuni esempi.

Prima di tutto occorre comprendere che i mercati finanziari non hanno “memoria”.

Con questo intendo dire che se abbiamo sbagliato una operazione o un investimento anche se la cosa ci può provocare dispiacere e/o dolore il mercato non sa se ci ha regalato una performance buona o cattiva.

Un’altra cosa da considerare è che ci approcciamo al mondo finanziario per investire i nostri risparmi cercando di ricavarne un rendimento.

Bisogna avere la freddezza di capire che i soldi non sono buoni né cattivi, non sono di destra né di sinistra, non sono alti e non sono bassi.

È il comportamento umano che attribuisce ai soldi una etichetta che di fatto non hanno.

E qui ritorno al discorso degli obiettivi: i soldi sono un mezzo ed un mezzo ci occorre per andare da un posto all’altro. Cosa sono gli obiettivi? Leggi questo articolo.

È proprio il comportamento umano che muove razionalmente ed irrazionalmente i mercati finanziari e per questo assume una rilevanza particolare la psicologia negli investimenti.

Infatti paura e avidità sono i principali motori dei mercati finanziari.

Quindi la prima componente da gestire, non sono gli strumenti finanziari ma proprio la psicologia negli investimenti aspetto che viene spesso trascurato.

Esistono delle regole per gestire la psicologia negli investimenti?

In particolare seguendo alcune regole è possibile avere una sana gestione del proprio patrimonio. Vediamo quali possono essere:

1.Non innamorarsi dei titoli e nemmeno dei prodotti che l’azienda produce. La quotazione di uno strumento finanziario, come un’azione ad esempio, esula dalla bontà del prodotto che conosciamo e che magari ci piace.

2Quando siamo intenti a valutare un investimento la prima domanda che dobbiamo farci è: quanto sarei disposto a perdere? In funzione della risposta sapremo se quello in valutazione è uno strumento che può fare per noi o meno.

3.Diversi studi hanno dimostrato che le persone mantengono titoli in perdita in portafoglio per due sostanziali ragioni. La prima è che vendere un investimento in perdita vuol dire ammettere di aver sbagliato. Il secondo motivo è legato al possesso. Umanamente infatti facciamo fatica a separarci dalle cose. Su questo vorrei ricordare che un investimento in perdita del 50% necessita di una performance del 100% per ritornare al punto di partenza.

4.Non pensare mai che un titolo sia già sceso troppo.

5.Mai mediare la perdita. Mediando la perdita è vero che si riduce il prezzo medio di carico ma è altrettanto vero che si aumenta l’esposizione. Per cui se il titolo sale è vero che si recuperano più in fretta le perdita, ma se il titolo scende si perde su una quantità superiore.

6. Non cercare di comprare ai minimi e vendere ai massimi.

7.La borsa non è un gioco. Si gioca per divertimento e se così è, allora si può anche perdere sempre. Occorrono disciplina e metodo.

8.Ricordarsi di due regole della finanza:

  1. Prima regola: non perdere soldi.
  2. Seconda regola: ricordarsi della prima.

Nel prossimo articolo farò un approfondimento sulla finanza comportamentale utile a capire come l’agire umano influenza le nostre scelte di investimento.

Psicologia negli investimenti, come superare le difficoltà?

Ti sarai reso conto che gestire l’aspetto emotivo ovvero la psicologia negli investimenti è cosa tutt’altro che semplice.

Molte persone riescono a fare da se.

La maggior parte non ci riesce.

E’ un po’ come fare una dieta senza l’aiuto del dietologo.

Il sostegno di un professionista esterno a cui appoggiarsi ha quindi questa principale funzione.

In particolare tra i primi compiti di un consulente finanziario c’è proprio quello di aiutare e sostenere da un punto di vista emotivo i propri clienti.

Hai mai valutato nelle tue esperienze quanto incide la psicologia negli investimenti? Quali scelte giuste o sbagliate ti ha portato a compiere?

Parliamo insieme! Contattami senza impegno per un confronto!

Alla prossima!

Roberto D’Addario
Consulente Finanziario Indipendente

 

2 Commenti

  1. E’ il miglior sito di finanza che io abbia mai consultato , per la chiarezza e la semplicità con cui affronta temi spesso ostici al grande pubblico . Mi ha chiarito molti dubbi . Grazie .

    • Grazie Rocco per aver espresso la tua opinione. L’articolo l’ho scritto a seguito dell’esperienza maturata sia personalmente che stando a contatto con i clienti. Esistono tanti metodi validi per investire i propri risparmi. Non c’è un metodo univoco sicuro e che non possa procurare perdite. Quello che fa la differenza è la disciplina e quanto riusciamo a raffreddare i nostri sentimenti quando affrontiamo degli investimenti. L’investimento, come moltissime attività nella vita, non è mai privo di rischio. Il rischio è dato dalle probabilità che si verifichino o meno le nostre aspettative. Quindi l’unica arma a nostro favore è valutare accuratamente le probabilità, escludendo quelle operazioni che hanno minori probabilità di riuscita.

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