Prestiamoci. Mi arrivano diverse email da parte di persone che mi seguono, che mi chiedono come investire. Come indicato nel sito, non posso rispondere a questo genere di domande perché nel 99% dei casi non mi vengono fornite le notizie di cui necessito prima di poterti fornire una consulenza. Negli ultimi post, ti ho fatto presente che nell’attuale scenario macroeconomico trovare strumenti in grado di fornirti un rendimento positivo risulta molto difficile. Tuttavia, per rispondere in modo concreto alle aspettative dei clienti, che mi vedono come un consulente finanziario indipendente e quindi non legato solo ed esclusivamente al mondo finanziario, faccio una continua ricerca per farti conoscere delle alternative ai semplici strumenti finanziari. Per questo motivo, ad esempio, ho scritto un post sulle opportunità di investimento all’estero.

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Ora ti voglio far conoscere una ulteriore opportunità: la piattaforma di Prestiamoci.

Prestiamoci: come investire prestando soldi.

PrestiamociChi è Prestiamoci? Prestiamoci è un sito gestito da una società di Milano iscritta all’elenco degli intermediari finanziari ovvero autorizzata da Banca di Italia a svolgere il lavoro che fa.

Cosa fa Prestiamoci? Prestiamoci molto semplicemente si occupa di mettere in contatto le persone che hanno bisogno di un finanziamento per un importo massimo di €25.000,00 e le persone che invece dopo aver valutato il progetto decidono o meno di investire in quel progetto.

Prestiamoci: cosa ci guadagna chi investe?

  1. Chi investe innanzitutto è a conoscenza di quale progetto concretamente sta sostenendo e a cosa sono serviti i suoi soldi, contrariamente a quanto avviene in banca dove tu non decidi a chi prestare e come prestare i tuoi soldi.
  2. Puoi decidere in quale percentuale poterti esporre sul singolo progetto in funzione di un minimo ed un massimo che il sistema ti mette a disposizione.
  3. La società titolare del sito valuta ogni progetto effettuando le dovute verifiche formali sulla qualità del richiedente. Se il progetto viene accettato, ovvero se supera i criteri di selezione, Prestiamoci interviene in quota parte al finanziamento di quel progetto assumendosi la sua quota parte di rischio come te.
  4. Ad ogni progetto, in funzione del merito creditizio assegnato ovvero del rating e quindi della rischiosità (puoi trovare un approfondimento del rating su questo post http://www.rdfinanza.it/rating-aziende-strumento-utile-da-cosa-dipende-case-history/) viene attribuito un tasso di rendimento. Naturalmente maggiore è il rendimento e maggiore sarà il rischio.
  5. Tutti i mesi ti verrà accreditata la tua quota parte capitale del finanziamento sostenuto e la relativa quota interessi.

Prestiamoci: cosa ci guadagna chi richiede il prestito?

  1. Chi richiede il prestito innanzitutto ha la garanzia che gli interessi che paga non vanno a remunerare banche o finanziarie.
  2. Può rimborsare anticipatamente senza oneri aggiuntivi.
  3. Non gli vengono proposti altri prodotti o strumenti come accade in banca dove entri per richiedere un prestito ed esci con una polizza assicurativa, due conti correnti aperti ed in alcuni casi ti vendono pure la lavatrice, la bicicletta ed il tapis roulant.
  4. Quanto paga chi richiede il prestito? In funzione del merito creditizio che gli viene attribuito:

Classi di merito prestiamociQuali aspetti negativi ci sono?

I principali aspetti negativi sono sostanzialmente 2:

  1. La possibilità che il prestito non venga restituito da parte del richiedente. È mio dovere segnalarti questa possibilità, fermo restando che il rischio te lo assumi ugualmente se investi in una obbligazione, come i recenti fatti di cronaca ci hanno insegnato. Per darti una percezione della problematica, ti riporto la percentuale di default attesa in funzione della classe di merito:

Rendimento e default2. L’altro aspetto poco simpatico riguarda il fatto che i rendimenti percepiti vanno portati in dichiarazione dei redditi. Infatti contrariamente a quanto avviene nel canale bancario, dove la banca fa da sostituto di imposta ovvero ti accredita la somma netta percepita, in questo caso tu percepisci il lordo. Alla fine di ogni anno la società provvederà ad inviarti apposita certificazione su quello che sono stati gli introiti da te percepiti e tu provvederai a riportarli o farli riportare in dichiarazione dei redditi.
Ti anticipo la domanda: Conviene portare in dichiarazione questi redditi?
Osserviamo la tabella pubblicata da Prestiamoci in cui vengono messi a confronto diversi tipi di investimento ed in particolare sulla sinistra quelli sottoposti a tassazione “automatica” mentre sulla destra esempio di investimento su due classi di rischio differenti:

Tassazione a confronto Prestiamoci

Perché Prestiamoci?

Ti ho voluto portare a conoscenza di questa possibilità che esiste nel mercato. Non ho ricevuto soldi da parte di Prestiamoci per parlare di loro così come non ne ricevo se decidi di investire attraverso di loro, motivo per cui ho riportato sia il nome che alcune schermate del loro sito. Ti ho semplicemente voluto far conoscere una possibilità, una modalità di investimento diversa da quelle comunemente conosciute e che magari risponde in qualche modo anche ai tuoi obiettivi ed esigenze. Non mi resta che raccomandarti la prudenza ovvero che questo, come tutti gli strumenti di investimento, vanno utilizzati solo nei seguenti casi:

  1. Aver compreso rischi e funzionalità.
    2. Evitando di concentrare il rischio su un solo prodotto o strumento qualsiasi esso sia (immobili, oro, azioni, obbligazioni, ecc…).
    3. Applicando una diversificazione intelligente che risponda in modo ottimale sia alle tue esigenze che ma anche ai diversi scenari di mercato.

Alla prossima!

Roberto D’Addario
Consulente Finanziario Indipendente

2 Commenti

  1. State alla larga da questi cialtroni, io ci ho rimesso il 30% del capitale investito. Alla fine mi hanno bloccato la messaggistica perchè chiedevo almeno di ripareggiare quello che gli avevo lasciato da gestire. Fanno un sacco di pubblicità e la pagano con i soldi dei prestatori che si ritrovano fregati.

    • Buongiorno Fabrizio, grazie per la sua utile segnalazione. Non conosco la sua situazione nel particolare, l’unica cosa che posso dire è che ogni investimento di qualsiasi natura essa sia prevede un rischio più o meno elevato. Rischio che, nella peggiore delle ipotesi, può essere quello di non rientrare in possesso del capitale investito. Quella di Prestiamoci è una delle opportunità offerte dal mercato. Poi ognuno in libertà ed in base alla propria situazione finanziaria decide se e quanto investirci. Ad ogni modo ritengo utile la sua segnalazione soprattutto per coloro che desiderano prendere in considerazione questa possibilità.

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