Oro. Questa settimana riprendiamo l’analisi dell’oro. Ad inizio mese avevamo già proposto l’analisi su questa materia prima ed avevamo indicato come la mancata tenuta di area 1305$ avrebbe potuto generare un affondo delle quotazioni, come di fatto è avvenuto.

Oro: partiamo da lontano

Partiamo come sempre osservando il grafico da lontano, su base mensile, per vedere cosa ci dice il mercato. La prima informazione che troviamo è che il mercato ha trovato supporto sul livello 38.2% di Fibonacci, anche se la candela mensile deve ancora registrare la sua chiusura ma siamo sempre nell’area di 1300$ che comunque rappresenta un livello importante.

Oro, grafico mensile:

oro-grafico-mensileOro: un’occhiata al settimanale

Oro, grafico settimanale:

oro-settimanale-1

Scendendo di Time Frame e passando al settimanale, possiamo valutare le seguenti informazioni:

1)      Il trend negli ultimi 10 anni è long, sebbene la linea dinamica di supporto (di colore verde) sia stata sporcata all’inizio di quest’anno;
2)      L’oro è interessato da una correzione iniziata nel 2011 che ha generato un importante ritracciamento;
3)      Il trend di fondo long (linea verde) ed il seguente ritracciamento (linea rossa) stanno portando alla formazione di un triangolo che se venisse bucato al rialzo potrebbe portare le quotazioni dell’oro nei prossimi anni a ben oltre i 2400$ l’oncia, diversamente se venisse bucato al ribasso potrebbe portare la materia prima a toccare nei prossimi anni dei minimi storici assoluti (cosa poco probabile).

Oro: alcune considerazioni

Già da questa rudimentale analisi, se la inseriamo all’interno di un contesto più ampio, possiamo trovare alcune affinità con il contesto macroeconomico e favorevoli al trend long di lungo periodo:

1)      I mercati finanziari azionari stanno quotando sui massimi quindi più si sale, più una correzione può essere alle porte anche in virtù del fatto che i mercati sono ciclici e di fatto stanno salendo ormai dal 2009;
2)      Le banche centrali stanno facendo di tutto per far salire l’inflazione;
3)      C’è una incertezza latente legata al mondo finanziario e politico (difficoltà bancarie, prossime elezioni presidenziali in USA, scadenza del mandato di Mario Draghi nel 2019);
4)      Miniere di oro in esaurimento e sempre maggiore accumulo della materia prima da parte delle banche centrali soprattutto dei paesi emergenti che quindi generano scarsità della materia.

Fin qui possiamo dire che sono delle considerazioni in ottica di lungo periodo.

Oro, grafico settimanale ravvicinato:

oro-settimanale-vicinoOsservando quindi il grafico ancora più da vicino possiamo notare che area 1250 rappresenti un’area dove si è sempre manifestato un interessi da parte dei compratori.
Aspetto che viene confermato anche osservando il grafico giornaliero.

Oro: grafico giornaliero e aspetti operativi

Oro, grafico giornaliero:

oro-giornalieroDa un punto di vista operativo possiamo cogliere i seguenti aspetti:
1)      Se le quotazioni dell’oro dovessero portarsi in area 1250 potrebbe essere una buona occasione per aprire delle posizioni long che potrebbero avere come primo obiettivo 1340 (a ridosso della trendline ribassista di colore rosso ovvero del ritracciamento in atto) ed un secondo obiettivo ben più ampio nelle prossime settimane se non mesi.
2)      Se i prezzi dell’oro dovessero attaccare immediatamente area 1300$ potrebbero essere respinti in prima battuta per cercare poi lo slancio verso nuovi massimi di periodo. Detto in altre parole, la trend line ribassista di colore rosso, rappresenta senza dubbio un’area difficile da superare vista anche l’anzianità della trendline. Per quest’ultimo motivo affinché le quotazioni possano favorire e proseguire un trend long sano di lungo periodo hanno necessità di prendere forza pertanto eventuali correzioni potrebbero essere considerate come occasione di acquisto.

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Alla prossima analisi!

Roberto D’Addario

 

 

 

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