Obbligazioni - Cosa sono e come funzionano - Parte seconda

Nella prima parte di questo articolo abbiamo visto cosa sono le obbligazioni e come funzionano. Ma le obbligazioni sono tutte uguali?

Quali sono le altre caratteristiche delle obbligazioni?

Partiamo dalla determinazione della cedola. La cedola può essere corrisposta in base a diverse caratteristiche. Le obbligazioni infatti possono essere a tasso fisso, a tasso variabile, indicizzate, con cedola crescente, ecc…
Per comprenderne meglio le caratteristiche rimando a questo schema:

Obbligazioni principali 1 Obbligazioni principali 2 Obbligazioni principali 3

Altra caratteristica che possono avere le obbligazioni riguarda i mercati dove sono quotati ed il taglio minimo di investimento che varia anche in funzione della valuta in cui vengono emesse. Per quanto riguarda l’euro, i tagli minimi più comuni sono da 1000, 10000, 50000 o 100000. Le obbligazioni vengono poi scambiate su diversi mercati, quelli principali nel mercato italiano sono il MOT, l’Etlx e l’Hi-Mtf ci sono inoltre altri mercati a cui è possibile accedere e che sono molto più grandi come quello di Berlino e Lussemburgo su cui sono scambiati moltissimi titoli. Spesso in quest’ultimo caso si parla anche di obbligazioni OTC (over the counter) ovvero scambiate su mercati non regolamentati. La differenza rispetto ai mercati regolamentati risiede nel fatto che la contrattazione viene conclusa e determinata con una controparte specifica. Per fare un esempio è un po’ come la compravendita di una abitazione. Naturalmente non si conosce fisicamente chi vuole acquistare o vendere ma è identificabile l’intermediario che propone l’operazione cosa che invece non succede nei mercati regolamentati in cui non sappiamo nulla circa la controparte ma possiamo solo vedere le quantità in acquisto ed in vendita.
Un titolo obbligazionario può essere inoltre trattato anche su più mercati e potrebbero esserci anche differenze di prezzo. E’ un po’ come comprare 1 kg delle stesse mele al mercato di Roma o al mercato di Milano.

Quali sono le altre caratteristiche della rischiosità di una obbligazione?

Un’altra caratteristica da valuta per le obbligazioni è il livello di subordinazione. Maggiore è il livello di subordinazione maggiore è il rendimento ma, in caso di fallimento dell’emittente, si ha una prelazione di rimborso più bassa al punto che in termini di rischiosità molte obbligazioni con un alto livello di subordinazione sono paragonate ai titoli azionari.
L’ordine di subordinazione, in base al diritto di essere rimborsati in caso di fallimento dell’emittente, è il seguente:

Rischio delle obbligazioniDove si trovano queste informazioni? Molte di queste informazioni sono disponibili tramite il prospetto informativo spesso reperibile e consultabile liberamente tramite internet

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