Chi mi segue da un po’ di tempo, sa o perlomeno dovrebbe sapere cosa penso del sistema bancario italiano ed in particolare su Monte dei Paschi di Siena. Ho già trattato in un paio di post alcuni argomenti su questa banca.

Monte dei Paschi di Siena: cosa è successo?

Aumento di capitale Monte dei Paschi di Siena – Conviene aderire?

Monte dei Paschi di Siena ed il bail in

In questo post ho trattato invece le caratteristiche del bail ovvero quella situazione in cui se fallisce la banca ne rispondo i clienti.

La banca fallisce? In caso di bail in risponderà anche il cliente!

Partendo dal fatto che dal 2008 ad oggi MPS, considerando tutti gli aumenti di capitale che ci sono stati nel periodo, ha perso il 99,5% del valore, e che dal mese di Gennaio 2016, in cui l’attuale presidente del consiglio Matteo Renzi suggeriva MPS come una incredibile opportunità di investimento, ad oggi il titolo ha perso il 64% possiamo dire che gli azionisti, ovvero i primi ad essere colpiti in caso di fallimento hanno già lasciato sul campo tutto il loro patrimonio; la preoccupazione ora è nei confronti degli obbligazionisti.

MPS: banca sicura?

Io ho sempre scritto e detto che non bisognava investire in MPS e questo anche in epoca non sospetta. Ovvero, escludendo le operazioni a cortissimo raggio che possono essere fatte con il trading, sicuramente MPS, sia in termini di azioni che di obbligazioni, non rappresenta e non ha mai rappresentato un baluardo della sicurezza. Certo, letta così potrebbe sembrare che mia stia più o meno simpatica questa banca, ma non è così. Chi mi segue sa benissimo che gli strumenti finanziari sono l’ultimo passaggio di un processo che sta a monte e che si chiama pianificazione. Ho trattato l’argomento della pianificazione finanziaria diverse volte e per comprendere meglio cosa voglio dire vi invito a leggere questo articolo.

http://www.rdfinanza.it/come-si-definisce-un-obiettivo-finanziario/

Posto che lo strumento finanziario è il mezzo che ci serve per raggiungere i nostri obiettivi di vita, perché bisogna utilizzare strumenti molto più rischiosi di altri con cui possiamo mettere a repentaglio il nostro patrimonio?
Solo a titolo di esempio vi rendo noto che una obbligazione MPS con scadenza novembre 2017 ha un rendimento a scadenza del 27%… Secondo voi è un buon investimento? Potrebbe anche esserlo, ma le probabilità di fare la fine dei clienti di Banca Marche direi che sono più che probabili come ci suggerisce anche il rendimento.

Quali rischi corre un cliente MPS?

Ricapitolando, gli azionisti sono sostanzialmente spacciati quindi bail in o no cambia poco almeno per la maggior parte delle persone. Per quanto riguarda i detentori delle obbligazioni, che dire… sarebbe stato meglio non averle… Chi le avesse potrebbe sempre provare a venderle tappandosi il naso e sopportando una perdita oppure correre il rischio di aspettare il verificarsi degli eventi. Vediamo nel dettaglio i rischi degli obbligazionisti.

Chi rischia di più sono quelli che hanno in portafoglio le obbligazioni subordinate ed in particolare:

Subordinate MPSPoi in seconda battuta chi possiede delle obbligazioni non subordinate deve verificare se sono garantite o meno. Se sono garantite il rischio è certamente inferiore se invece non lo sono allora si corrono rischi maggiori. Per approfondire cosa è e cosa vuol dire il livello di subordinazione, vi invito a leggere questo post su come funzionano le obbligazioni.

Infine non ci rimangono che i correntisti, ovvero coloro che hanno giacenze sul conto libere… Beh, a questi signori non mi resta che dire che hanno del tempo per valutare eventualmente una nuova banca.

Forse ti sarò sembrato pessimista o troppo negativo, può essere come è molto probabile che accada, che non succeda nulla delle cose di cui ti ho messo in guardia. Tuttavia ormai sono anni che MPS si trascina questa situazione poco felice.
Io sono del modesto parere che le preoccupazioni di una persona non debbano concentrarsi sulla banca con cui un individuo ha un rapporto, ma dovrebbero essere ben altre. MPS ha fatto la sua storia. La cattiva gestione degli ultimi anni ha provocato questa situazione difficilmente sanabile. Alla luce di ciò ritengo quindi che i clienti non ne debbano fare in alcun modo le spese motivo per cui prima di lasciarci le penne è meglio abbandonare la nave.

Se ti è piaciuto l’articolo condividilo; se invece hai delle domande su questa vicenda o altre non esitare a lasciare un commento, ti risponderò il prima possibile!

2 Commenti

  1. Buongiorno,
    seguo con interesse il suo blog da un po’ di tempo, sono un correntista del MPS e oltre al CC ho con questa banca un conto deposito, anche quest’ultimo è soggetto all’eventuale bail in?

    Grazie in anticipo

    • Buongiorno Sauro, la ringrazio per il suo interessante quesito. La risposta ahimè è si in quanto il conto deposito è assimilato ad un conto corrente privato di alcune funzionalità classiche. Le dirò di più, che legalmente le somme di denaro presenti sul conto a lei intestato non sono le sue ma della banca che, in virtù dei rapporti contrattuali, promette di restituirle quanto è in giacenza sul conto. Con l’aria che tira in giro, essendo i rendimenti quasi nulli, bisogna preoccuparsi della sicurezza e della solidità della struttura a cui affidiamo i nostri averi. Nell’articolo sono stato molto esplicito su come comportarsi a mio avviso, spero che lo stesso sia stato un utile spunto di riflessione per lei…Ci sono già tante preoccupazioni nella vita, ci deve anche aggiungere se la banca le restituisce i suoi soldi o meno?!?

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