Libretto Smart Poste Italiane - Quanto rende?
Quanto rende il libretto Smart di Poste Italiane?

Libretto Smart di Poste italiane è uno strumento monetario. La pubblicità in televisione e sulle locandine propone un invitante 1,5% lordo. Il che, se fosse completamente vero, non rappresenterebbe un tasso malvagio… Ma a quanto pare il vizio delle banche lo hanno iniziato a prendere anche le Poste.

Cos’è il Libretto Smart di Poste italiane?

Il Libretto Smart è uno strumento monetario semplice, di quegli strumenti per intenderci con basse aspettative, ma altrettanto bassi rischi.
Ora la pubblicità (ingannevole?!) promette un tasso dell’1,5% su base annua ma è realmente così?

Pubblicità del Libretto Smart di Poste Italiane con rendimento 1.50 percento lordo
Pubblicità del Libretto Smart di Poste Italiane con rendimento 1.50 percento lordo

Le condizioni, a guardare bene, sono le seguenti: il tasso dell’1,5% è solo fino al 30.06.2015; dopo diventa di un misero 0,15%; occorre mantenere il 90% del saldo iniziale oltre ad attivare una carta elettronica con microchip e mantenere aperto il libretto smart fino al 2015.
Va inoltre considerato che per depositi superiori a 5000€ scatta l’imposta di bollo di €34,20 che su importi di modesta entità incide non poco sul rendimento netto.

Alla fine quanto rende sto libretto smart?

Tutto compreso siamo nell’ordine dello 0,67% lordo su base annua.

Sul mercato esistono prodotti simili, come i conti deposito che offrono condizioni migliori ma ricordiamoci di verificare sempre chi è il proponente… Maggiore è il tasso, maggiore è il rischio.

Alla fine si torna sempre al problema degli obiettivi. Se le nostre scelte sono guidate dal rendimento sarà difficile focalizzare la nostra attenzione su altri aspetti come il rischio e la corretta valutazione del prodotto che stiamo esaminando.

Libretto Smart: quando è una scelta da prendere in considerazione?

Detto questo, il Libretto SMART (o il libretto postale) rappresenta comunque una ipotesi da valutare soprattutto nel momento in cui una persona non ha ben chiari i suoi obiettivi o in quali strumenti investire.

Affidare i propri risparmi alle Poste attraverso il libretto SMART o il libretto postale, vuol dire comunque puntare sul sistema Italia e quindi in quanto a rischio possiamo paragonarlo a quello di un titolo di stato italiano.

A parità di rischio ovvero di emittente è utile inoltre ricordare che sul mercato sono quotate le obbligazioni di Cassa Depositi e Prestiti, tra gli azionisti di maggioranza di Poste Italiane, che offrono una cedola dell’1,75% lordo su base annua con riconoscimento degli interessi ogni trimestre.

Acquistare delle obbligazioni comporta però la spesa del dossier titoli che invece non deve essere aperto scegliendo il libretto SMART.

 

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