Investire nel legno perchè quali opportunità

Investire nel legno, di questi tempi è una buona opportunità? Ma come si fa a investire nel legno? Proviamo a capire le caratteristiche di questa asset class.

Investire nel legno: quali caratteristiche?

Il settore del legno risulta particolarmente interessante come comparto da valutare per un investimento.

E’ un settore ciclico, ovvero influenzato positivamente dai cicli economici positivi. Infatti in un contesto di espansione la domanda tende ad aumentare (settore imballaggi, case, mobili, ecc…) e di conseguenza il suo prezzo ovvero quello delle aziende produttrici.

L’aspetto interessante di questa materia prima è che in fase espansiva, per ovvi motivi legati alla produzione, non riesce a rispondere in modo veloce ai picchi di domanda.

In funzione di questo, il prezzo per le forniture di legname viene stabilito in modo anticipato.

Da un certo punto di vista questo aspetto consente una maggiore stabilità dei prezzi ed un monitoraggio della domanda potendo prevedere le prospettive future per questa materia prima.

Da un punto di vista degli investimenti invece possiamo considerare investire nel legno alla pari di un investimento in una obbligazione zero coupon.

Ovvero un investimento che non produce flussi di cassa ma che matura la sua redditività con il raccolto alla scadenza.

Per questo motivo i gestori di questi investimenti, tendono a diversificare su produzioni con diverse scadenze di raccolto.

Investire nel legno: quali prospettive?

Come riportato dalla testata giornalistica Business Insider, le prospettive per questo tipo di investimento sono ottime.

Infatti la domanda di legname nel mondo, cresce in modo verticale e le stime dicono che nel 2030 supererà  la soglia dei 2,5 miliardi di metri cubi l’anno, con Europa e Stati Uniti in pole position: si parla di quasi il 30% in più di oggi.

I vantaggi sono numerosi, quando si parla di legno. Anche da un punto di vista di ecosostenibilità.

E’ una risorsa non infinita ovvero con i suoi tempi di recupero e che ha un impatto sull’ambiente essendo una delle poche risorse di compensazione per l’assorbimento di anidride carbonica nell’atmosfera.

E’ adatto a tantissimi utilizzi dagli imballaggi, alla produzione di mobili, alle strutture interne degli immobili.

Investire nel legno: per quali motivi?

Vediamo per quali motivi potrebbe essere un investimento interessante:

  • La domanda di legname nel mondo è in costante aumento;
  • I prezzi del legname, durante l’ultimo secolo, sono cresciuti mediamente di più rispetto all’inflazione ;
  • Storicamente investire nel legno ha avuto un ritorno superiore rispetto all’investimento in azioni in altri settori;
  • Diversificazione: investire nel legno significa prendere esposizione su un settore con una scarsa correlazione rispetto ad altri settori.

 

Investire nel legno: come si fa?

Investire nel legno è possibile farlo attraverso fondi comuni di investimento oppure ETF.

Per darti una idea dell’andamento, ti mostro di seguito il confronto fra i due strumenti.

Con la linea blu è rappresentato l’andamento dell’ETF di settore, mentre con la linea viola è rappresentato l’andamento del fondo.

Investire nel legno ETF vs Fondo

Oltre ai motivi che ti ho detto prima, è bene sapere che a fronte di una domanda in forte crescita c’è una offerta in forte difficoltà.

Infatti, le foreste occupano attualmente il 30% della superficie terrestre, ovvero quattro miliardi di ettari.

Oltre la metà di queste aree si trovano sparse fra Russia, Brasile, Canada e Stati Uniti.

I numeri dicono anche altro: ogni anno, circa 13 milioni di ettari di terreno boschivo (una superficie grande quasi quanto la Grecia) cadono vittime della deforestazione, a fronte di solo 2,8 milioni di ettari ripiantati.

Inoltre c’è una forte domanda da parte della Cina poiché le aziende del paese asiatico specializzate nella silvicoltura hanno esaurito le proprie risorse naturali.

Va inoltre evidenziato il costante aumento della manodopera specializzata in quanto scarseggiano operatori del settore.

Concludo infine con una curiosità di natura geografica. Ti riporto di seguito la ripartizione geografica che si prende investendo sull’ETF legato a questo settore:

Investire nel legno ripartizione geograficaNon male vero?

Non esiste un investimento migliore di un altro. Ogni investimento deve essere funzionale a degli obiettivi.

Quali obiettivi hai? Come è costruito il tuo portafoglio?

Alla prossima!!

Roberto D’Addario
Consulente Finanziario Indipendente

Articolo scritto con il contributo di Giammarco Mari studente di Finanza.

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