Investimenti e fregature. Oggi vi voglio parlare di questo mix che può rivelarsi letale. Vi riporto una email che mi è stata inviata alcuni giorni fa da un lettore. Ho volutamente tolto il nome della banca in questione, di cui tra l’altro ho ampiamente parlato in precedenti articoli, perché desidero farti riflettere su alcuni aspetti senza farti distrarre dal nome della banca.

Investimenti e fregature: occhio agli amici!

“Salve, mi chiamo Mario, anni fa, nei tempi d’oro ho comprato circa 50 Mila euro di azioni della banca, con l’assicurazione dal direttore della filiale, mio amico, che in qualsiasi momento avrei voluto venderle, non c’era nessunissimo problema. Mi ha ingannato facendomi credere che diventare socio era un onore, riservato a pochissime persone elette e approvate da una commissione di dirigenti e che mi avrebbe comportato solo vantaggi e fruttato un 5% di interessi all’anno.
Due anni fa ho avuto bisogno di quei soldi, ma non c’è stato verso di ottenerli, anzi sono uscito per molto tempo fuori da un fido di 20 Mila euro che mi ha comportato un tasso di interessi a soglia usura del 14% e la segnalazione come cattivo pagatore, per aver ritardato alcune rate del mutuo. “

Investimenti e fregature: cosa bisogna sapere?

Quella successa a Mario è indubbiamente una brutta storia. Purtroppo non è la sola, è soltanto una delle tante che potete trovare descritta nei commenti dei miei precedenti articoli. Mario si è fidato di un amico. La fiducia è una merce preziosissima. In alcuni settori, soprattutto quello dei servizi intangibili come quello finanziario, rappresenta il cardine, il punto focale del rapporto. Nel campo finanziario, a chi consegniamo la nostra fiducia? All’amico che lavora in banca? Il principio di per se non è sbagliato. Ma se il rapporto di amicizia ha una struttura dignitosa, la prima cosa che dovrebbe dirti l’amico che lavora in banca è “Caro amico, ti fornisco il consiglio, ma siccome sei un amico per evitare conflitti di interesse, escludiamo i prodotti che tratta l’azienda per cui lavoro”. Nel 95% dei casi però, l’amico, suggerisce alla fine ciò che fa comodo all’azienda che lo paga. Investimenti e fregature in azioni, obbligazioni o fondi in cui la banca o la posta percepisce un vantaggio commissionale o di altra natura diretto o indiretto. Mi fanno ridere le “aree consulenza” presenti negli uffici postali. Le chiamano “aree consulenza” e poi alla fine trattano soltanto i prodotti che collocano le poste. In banca accade la stessa cosa. Ma non sarebbe più onesto chiamarle area vendita? Oppure i dipendenti chiamarli direttamente venditori? Un servizio di consulenza prevede che “l’amico” ti dica , per esempio, “Guarda il mutuo migliore lo trovi in quella banca”. Questo non accade. Perché non accade? Semplicemente perché la banca o la posta hanno dei budget di vendita. Più vendono, più guadagnano.

Investimenti e fregature: diversificare per evitare.

Mario purtroppo è stato sfortunato. Sfortunato nel fidarsi dell’amico sbagliato. Sfortunato per non avere avuto un minimo di competenze. Mario però ha commesso un errore. Mario ha concentrato tutti i suoi averi su un unico asset finanziario. Torna quindi in gioco il concetto di diversificazione di cui ho tanto parlato in diversi articoli.

Come evitare gli errori dei clienti di Banca Marche

Ma anche in altri articoli come quest’altro:

diversificazione finanziaria: perchè escludere l’Italia

 

La finanza in fondo non è tanto difficile. Basta seguire poche semplici regole:

  1.  Non esistono pasti gratis. A parità di strumenti, se qualcuno ti offre di più necessariamente c’è un rischio maggiore;
  2. Non si mettono tutte le uova nello stesso paniere, ma bisogna avere panieri diversi. Bisogna quindi investire su strumenti diversi per evitare quanto è capitato a Mario.

Investimenti e fregature: non partire dal rendimento!

Mario si aspettava un rendimento dai suoi investimenti. All’epoca dell’acquisto dei titoli, il flusso dei dividendi azionari attesi era forse in linea con quanto offriva il mercato. In fondo un buon rendimento, proposto da un amico ed emesso da una banca quindi abbastanza sicuro. Purtroppo Mario ha commesso un secondo grande errore. I soldi sono un mezzo, un mezzo serve per andare dal punto A al punto B. Quando è chiaro dove si vuole andare allora diverrà più chiaro anche come investire i soldi. Senza un obiettivo, senza una meta, è come andare alla stazione dei treni e montare sul primo treno che passa. Se non so dove andare, qualsiasi meta mi dovrebbe stare bene lo stesso e quindi sia che il treno si fermi dopo 10 metri sia che si fermi dopo 1000 chilometri. Il rendimento non può mai essere uno scopo (una meta) ma è sempre una conseguenza.

Investimenti e fregature: alcune regole per evitarli.

Il motivo per cui ho condiviso la storia di Mario è perché mi auguro che possa servire a te per non commettere gli stessi errori. Proviamo a ricavare qualche regola per gli investimenti e fregature:

  1.  Non devi mai sottoscrivere degli investimenti che non si comprendono. Mai. Per nessuna ragione anche se a consigliarteli sono la mamma, il papà, lo zio o peggio ancora l’amico.
  2. Non devi mai effettuare degli investimenti che in caso negativo possano pregiudicare la tua stabilità emotiva, psicologica e finanziaria.
  3. Devi avere bene in mente quali sono gli obiettivi a cui i tuoi investimenti devono rispondere dimenticandoti della parola rendimento.
  4. Devi diversificare i tuoi risparmi. Non vuol dire avere 50 rapporti bancari. E’ sufficiente un solo rapporto bancario che contempli investimenti di diversa natura, con rischio diverso e soprattutto non correlati tra di loro.
  5. Azioni e obbligazioni di banche non quotate non le devi  MAI sottoscrivere. Oggi l’amico ti dice che sono sicurissime e non avrai problemi, domani ti rimane l’azione in portafoglio che non riesci a vendere e quindi non vale nulla.

Alla fine di questo articolo credo che tu abbia capito il valore di una consulenza finanziaria indipendente fornita da chi non viene pagato da terzi ma solo ed esclusivamente da te.
Credo che tu abbia capito anche quanto costa seguire i consigli dell’amico.
Credo infine che tu abbia anche capito quanto ti potrebbe costare una consulenza gratuita ma soprattutto non avere degli obiettivi a cui i propri investimenti devono rispondere.

Obiettivi e rendimenti finanziari: esiste un legame?

Vuoi avere un confronto sulla tua posizione? Compila il form dei contatti, faremo la reciproca conoscenza e poi valuteremo l’eventuale da farsi.

Consulente finanziario – Contatti

Alla prossima!
Roberto D’Addario

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