Indice Nikkei, questa settimana vi proponiamo l’analisi dell’indice azionario giapponese.

Partendo dal grafico mensile di lungo periodo (Fig. 1) dell’indice NIKKEI, è evidente la correzione che ha interessato l’indice giapponese nell’ultimo anno e che ha portato le quotazioni ad un ridimensionamento del 20% circa passando dagli oltre 20000 punti agli attuali 16900. L’attuale area dei prezzi sta mostrando una solida tenuta e quindi è ipotizzabile che sia un area di accumulo. Infatti gli attuali livelli di prezzo hanno trovato un solido supporto in area 15000/15500, corrispondente tra l’altro anche al livello di Fibonacci 38.2%, da cui le quotazioni sono ripartite per andare ad attaccare le quotazioni massime di queste ultime settimane poste in area 17.000. La correzione che ha interessato l’indice NIKKEI nell’ultimo anno sembrerebbe quindi essere stata salutare per dare un nuovo impulso rialzista.

Figura 1:

indice-nikkei-mensilePassando al grafico settimanale (fig. 2), è possibile notare come il trend di fondo sia long e che la correzione che ha interessato l’indice nell’ultimo anno stia formando la creazione di un triangolo la cui rottura al rialzo potrebbe dare luogo a nuove spinte rialziste.

indice-nikkei-settimanalePassando poi al grafico giornaliero (fig. 3), notiamo che l’area dei minimi che ha interessato le ultime 8 sedute e posta in area 16.800 sia sempre stata un’area comprata. Siamo comunque in prossimità di area 17.000 che negli ultimi 2 mesi ha respinto per ben 4 volte lo slancio rialzista.

indice-nikkei-giornalieroQuesto comporta che:

          Si tratta di un livello importante;

          E’ un area identificata da una cifra tonda. Il mercato è sempre sensibile alle cifre tonde;

          Il fatto che i prezzi siano stati respinti 4 volte su quel livello significa che ad ogni nuovo attacco aumentano le probabilità di una sua rottura.

Per la settimana entrante, se le quotazioni in apertura andassero a cercare nuovamente i minimi di periodo in area 16750/16800 è probabile che venga innescato un nuovo impulso long destinato a rompere prima area 17000 e successivamente la trendline settimanale ribassista che attiverebbe l’uscita dal triangolo con proiezioni delle quotazioni che nelle prossime settimane potrebbero dirigersi nuovamente verso i massimi storici. Qualora i prezzi ad inizio settimana si portassero subito verso area 17.000 si potrebbe verificare una correzione nell’immediato che vada a cercare supporto in area 16750/16800 da cui prendere spinta per impulsi rialzisti. Se area 16750/16800 dovesse invece cedere diventando una area venduta è probabile che, nelle prossime settimane, il mercato vada a cercare nuovamente supporto in area 15.000/15500 su cui è posizionata la trendline dinamica rialzista di lungo periodo di colore verde.

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