Gestione di un investimento come si fa

La gestione di un investimento è un aspetto fondamentale, anche se in pochi ne parlano.
Molti si concentrano nella scelta dell’azione perfetta che salirà (si spera) nel prossimo futuro, oppure nella scelta di un classico BTP magari uno con una scadenza lunga così magari “lascio i soldi a mio figlio”….se ci saranno ancora!

La gestione di un investimento non lascia spazio all’improvvisazione che può trasformarsi in una perdita.

L’elevata complessità della situazione di mercato e la vasta scelta degli strumenti aumentano le difficoltà per la gestione di un investimento.

Cosa intendiamo con la gestione di un investimento?

Con gestione di un investimento si intende come gestire il guadagno, la perdita o il tempo in un investimento ovvero come gestire la posizione.

Anche se può essere contro-intuitivo, la cosa più importante (ma anche complicata) è la gestione di una perdita.

La gestione di un investimento.

Quello che accade agli investitori è che si dimenticano dell’orizzonte temporale dell’investimento ovvero degli obiettivi.

Come si definisce un obiettivo finanziario?

Non appena si palesa il segno rosso in portafoglio, scatta l’allarme!

E subito parte la telefonata al consulente per avere spiegazioni!

Ma è corretto entrare nel panico?

Il panico è una reazione emotiva che se diventa dominante non ci consente di effettuare le giuste scelte e considerazioni.

Quindi è il consulente che dovrebbe sapere come gestire la specifica posizione rispetto al portafoglio costruito in modo funzionale alle tue esigenze.

La gestione di un investimento in perdita

Ipotizziamo che un investimento fatto oggi, tra un paio di settimane fosse in perdita del 10%…cosa non impossibile dal realizzarsi.

Molti entrerebbero in panico ma bisogna tenere a mente i seguenti punti per la gestione di un investimento:

  • Che orizzonte temporale ha questo investimento? Ovvero a quale obiettivo è legato?
  • Rientra nella mia tolleranza ? (era preventivata una perdita del genere?)
  • Rientra il prodotto nel mio profilo di rischio? Ovvero, che peso ha quell’investimento sul mio patrimonio? Spesso in molti portafogli c’è una sovraesposizione a strumenti volatili.

Quindi per una corretta gestione di un investimento la cosa più sbagliata è farsi prendere dal panico!

Bisogna tuttavia contemplare l’ipotesi che le cose non vadano nella direzione attesa. Vuol dire quindi considerare di dover vendere un investimento in perdita.

Comunque se il portafoglio è ben costruito, la perdita dovrebbe essere mitigata dalla diversificazione del portafoglio.

La gestione di un investimento e la strategia di investimento.

Compito del consulente è quello di implementare una strategia di investimento che sia funzionale con gli obiettivi del cliente.

Spesso e volentieri, l’investitore che decide di fare da sé, commette un grave errore soprattutto se si parla di investimenti azionari…Lasciare la gestione del proprio investimento al caso!

Si esatto al caso!

Capita spesso che nei portafogli siano presenti azioni di qualche società…il piano (o la speranza) era quello di guadagnare, ma una volta che l’investimento è andato in perdita e non è stata prevista una via di uscita ci si affida completamente alla speranza!!

NON ESISTE COSA PEGGIORE CHE TU POSSA FARE!!

Quello è l’inizio per trasformare una perdita contenuta o comunque rimediabile in un bagno di sangue!

Bisogna sempre proteggere nel miglior modo possibile il proprio capitale, piccolo o grande che sia!!

Esistono tantissimi casi in cui la speranza non ha funzionato. Ci sono molti esempi (Monte Paschi, Tiscali, obbligazioni subordinate ecc.)

Quindi come puoi ben capire, la gestione di un investimento è una cosa:

  • SERIA (non c’è spazio alla speranza)
  • NECESSARIA (per gestire in modo serio il patrimonio)
  • INDEROGABILE (devi sempre sapere e capire cosa c’è nel tuo portafoglio)

La gestione di un investimento in guadagno

Ma anche la gestione di un investimento in profitto ha la sua importanza.

Anche qui nulla deve essere lasciato al caso.

Quando un investimento va in guadagno, l’avidità può prendere il sopravvento ed il piano può essere facilmente dimenticato.

Esatto bisogna seguire un piano! Anche per la gestione di un investimento in guadagno.

Ti elenco i punti che possono esserti d’aiuto per la corretta gestione di un investimento.

Quale orizzonte temporale ha il mio investimento?

Supponiamo di aver fatto un investimento in azioni per il lungo periodo, trovandosi con un guadagno del 15% dopo due settimane è corretto “portarlo a casa”?

Dipende da molteplici fattori. Un aspetto da valutare potrebbe essere quello di liquidare metà della posizione e lasciare l’altra metà sul mercato.

In questo modo si dimezza l’esposizione e si rientra in possesso della liquidità che può essere eventualmente investita su altro.

Il guadagno è realmente così importante da considerare il disinvestimento ?

Può capitare in casi eccezionali che l’investimento inizi a produrre rendimenti interessanti.

Magari nel giro di qualche mese ti potresti ritrovare con un rendimento ad esempio del 100%, quindi con il tuo capitale raddoppiato. Meraviglioso!

Invece no! E’ fantastico se sai cosa fare, ovvero se è stata preventivata una via di uscita. Diversamente, come in caso di perdita, non sapresti cosa fare…

Quale sarebbe una scelta ottimale per una corretta gestione del guadagno ottenuto dal nostro favoloso investimento ?

Una scelta opportuna è senza dubbio quella di rendere l’investimento a rischio nullo. Ad esempio liquidando metà della posizione.

Oppure se è stato raggiunto l’obiettivo prefissato può essere contemplata l’idea di uscire dalla posizione.

Quindi cosa fare per la gestione di un investimento?

  • Costruire un piano per la corretta gestione dei tuoi investimenti;
  • Un piano serio, deve contenere sia la gestione di una perdita che di un profitto.
  • Assicurarsi che la strategia del consulente sia compatibile con i vostri obiettivi.
  • Evitare il fai-da-te se non si possiedono le competenze necessarie.

Come si sceglie un consulente finanziario?

In questo breve video, ti spiego alcuni punti che devi tenere in considerazione nella scelta del consulente finanziario.

Alla prossima!

Roberto D’Addario
Consulente finanziario autonomo

Articolo scritto con il contributo di Giammarco Mari studente di Finanza.

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