Fondi pensione integrativi Come funzionano? E soprattutto convengono?
Fondi pensione integrativi Come funzionano? E soprattutto convengono?

Fondi pensione. È purtroppo chiaro a chiunque abbia davanti a sé molti anni di lavoro che la pensione (semmai si riuscirà a prenderla) non sarà sufficiente, ma sarà senz’altro necessario integrarla. Si è fatto un gran parlare dei piani pensione integrativi.

Piani pensione integrativi

Come funzionano? E soprattutto convengono?

Al momento in cui vengono maturati i requisiti per andare in pensione con le regole del sistema pubblico, quanto versato nel fondo pensione diventa finalmente ritirabile ovvero disponibile. Ma esistono alcuni vincoli. Infatti, in base all’attuale normativa, se il montante supera i 70.000€ almeno il 50% deve essere convertito in rendita e quindi la somma disponibile non può essere ritirata completamente.

Con la rendita vitalizia sostanzialmente l’aderente si spossessa del patrimonio versato nell’arco della vita il quale diventa della compagnia assicurativa che si impegna a riconoscere per tutta la vita del suo assicurato una rendita annua. Naturalmente se il lavoratore muore un solo giorno dopo aver maturato il suo diritto, il patrimonio versato diventa della compagnia (..e arrivederci e grazie!).

Supponendo una età pensionabile di 65 anni, i valori medi riconosciuti dai fondi pensione si attestano attorno a questi valori: per ogni 1000,00 € di capitale versato a scadenza la rendita sarà pari a 51,23€. Beh! Verrebbe da dire, tutto sommato non male visto che corrisponde ad un rendimento di oltre il 5% annuo!

L’unico neo di questa considerazione è che il capitale da me versato non è nelle mie disponibilità, quindi prendo solo il rendimento presunto senza avere disponibilità al capitale che ho versato nell’arco della vita.

Facendo i così detti conti della serva, vuol dire che se prendo il 5% all’anno che per ogni 1000€ che sono stati versati fanno 50€ su base annua, per riprendermi i 1000€ che ho versato impiegherò la bellezza di 20 anni, superati i quali inizierò a vedere i frutti del capitale da me versato. Detta in altre parole, io faccio un versamento nella mia vita lavorativa e quando maturo l’età della pensione vengo rimborsato a rate con il capitale che io ho versato.

Esiste inoltre un altro problema. Pur augurando a chiunque il massimo della longevità, la statistica ci mette di fronte a dei dati oggettivi ovvero che la vita media stimata per gli uomini è di 80 anni mentre per le donne è di 85 anni.

Per cui ricapitolando il discorso. Faccio dei versamenti per sostenere la futura pensione, arrivo a 65 anni momento in cui maturo il diritto di pensione, se i miei versamenti hanno superato i 70.000€ il 50% riesco a prenderlo subito mentre l’altro 50% lo devo obbligatoriamente convertire in rendita. In base alle attuali statistiche, dal momento della pensione in poi ho circa 15 anni di vita attesa per recuperare a rate quanto da me versato… Quindi vuol dire in altri termini che con buona probabilità regalerò alla compagnia assicurativa il 25% di quanto ho versato.

Oltre a queste considerazioni, ce ne sono anche altre di natura tecnica tra cui il fatto che spesso e volentieri all’interno delle gestioni dei fondi troviamo una dose massiccia di titoli di stato che quindi impediscono una sana diversificazione, scarse possibilità di prelevare quanto versato prima di aver maturato i diritti per la pensione tranne i casi in cui vi siano particolari spese da affrontare (spese mediche, ristrutturazione casa, ecc..), rischio di andare incontro a future modifiche peggiorative da un punto di vista legislativo come è stato per la riduzione della deducibilità fiscale.

Esistono delle alternative?

  • La possibilità di strutturare una polizza di private insurance, ovvero una polizza assicurativa costruita su misura in cui è possibile decidere quali strumenti inserire all’interno della stessa con la libertà di scegliere e cambiare in futuro il gestore/consulente dell’asset investito.
  • Creare in autonomia un piano di accumulo libero.

I benefici sono diversi tra cui: disporre sempre e comunque del proprio capitale, decidere se versare o meno, stabilire in autonomia la propria età della pensione.

Hai dei dubbi sui fondi pensione che ti sono stati proposti?

Contattami senza alcun impegno per un confronto!

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