Default di uno Stato. Che cosa significa la parola default in ambito economico?
Default di uno Stato. Che cosa significa la parola default in ambito economico?

Default – Cosa significa Default di uno Stato?

Ha imperversato sui giornali e telegiornali la possibilità di un default (insolvenza e quindi fallimento) della Grecia. Ma il fallimento non è detto che sia sempre negativo. Non è un punto di arrivo ma uno di partenza. Ci sono già stati dei casi di altre nazioni che sono ripartite proprio da questo evento apparentemente negativo. Ma è sempre negativo un default? In quel caso, quali strumenti inseriamo nel portafoglio?

Default di uno Stato: meglio salvare o far fallire le banche?

Meglio salvare o meglio far fallire una banca o uno stato insolvente? Sono anni ormai che ci si domanda se sia meglio salvare o meglio far fallire una banca o uno stato insolvente.
Seppur apparentemente cinico, io sono per il non salvataggio ovvero per il fallimento di banche e istituzioni.
La mia motivazione personale deriva dal fatto che ritengo pressoché impossibile sanare una posizione debitoria crescente con un’altra posizione debitoria più grande.
Se non si riesce a pagare un debito vuol dire che si spende di più di quello che si incassa e quindi la situazione non si risolve aumentando la propria esposizione debitoria, ma solo ed esclusivamente trovando il modo di aumentare le entrate ovvero di diminuire le spese.

Default e banche

L’origine della crisi che stiamo vivendo è nata dalle banche, a tal proposito, per approfondire in modo ludico l’argomento, vi suggerisco la visione di questi 3 film:

  1. Too big to fail,
  2. Margin call,
  3. Inside Job.

Default in Islanda

Inside Job è particolarmente interessante perché parte da una serie di interviste fatte a persone influenti che spiegano cosa è successo ed in particolare si parte dal caso dell’Islanda.

Qui un breve pezzo del film molto interessante che spiega perché le banche hanno continuato a finanziare persone che non avevano capacità di rimborso.

L’Islanda è stato uno dei primi paesi ad essere stati colpiti dalla crisi ed ha adottato un modello completamente diverso rispetto ad altre nazioni, infatti ha lasciato fallire le proprie banche senza ricorrere a nazionalizzazioni come accaduto in America o in Inghilterra.
Quali sono stati gli effetti di questa “politica”?

Un grafico vale più di 1000 parole:

Default in Islanda - Rapporto debito/PIL
Default in Islanda – Rapporto debito/PIL

 

Il grafico mostra il debito della nazione rapportato al PIL che come si vede ha una proiezione ed un andamento discendente.
Il che può accadere soltanto per due motivi:

  1. diminuisce il debito;
  2. aumenta il PIL a parità di debito.

In entrambi i casi una soluzione di gran lunga migliore per tanti stati dell’Unione Europea come Italia, Portogallo e Grecia.

Inflazione e valore della moneta

Tale effetto è stato possibile perché l’Islanda ha accettato un aumento dell’inflazione. Non è rimasta ancorata al concetto di avere una moneta forte, ma ha accettato una svalutazione della propria moneta. Una moneta più debole comporta un aumento dei prezzi interni (per fare le stesse cose, avendo il denaro un valore reale inferiore occorrono più soldi internamente) ma anche un aumento delle esportazioni (perché se la moneta nazionale è più debole vuol dire che altri cross valutari ne beneficeranno potendo contare su un cambio favorevole.

A parte questa bella storia, è dunque fondamentale capire nella gestione del patrimonio chi stiamo “finanziando” attraverso i vari strumenti come le obbligazioni.
I mercati finanziari prezzano e scontano tutto. Questo vuol dire, per esempio, che se attualmente le obbligazioni del Monte dei Paschi di Siena rendono di più rispetto ad altre obbligazioni oppure se un titolo di Stato Italiano offre un rendimento superiore rispetto a quello offerto da altri stati non è perché l’emittente più remunerativo è più generoso…

Nel momento in cui sto scrivendo questo articolo il debito nazionale italiano è pari a 2.132.943.834.200€ ed aumenta ad una velocità di 2000,00€ al secondo…

Una volta il popolo italiano era chiamato BOT people… Adesso, per chi ama tanto i nostri titoli di Stato, li chiamerei BOTTO people…

Hai delle obbligazioni in portafoglio? Vuoi conoscere il grado di rischio effettivo a cui è esposto il tuo portafoglio? Vuoi capire meglio i vantaggi della consulenza finanziaria indipendente?

Contattami per un confronto senza alcun impegno!

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