come-gestire-i-risparmi-senza-ansia-e-paura

Come gestire i risparmi? Capita di avere dei risparmi da dover gestire e quindi di iniziare ad informarsi attraverso internet, la propria banca, le Poste. Ah, già! Le Poste “Senda giovanotto io non gi ho tembo da perdere, non gi capisco niente e voglio sctare tranguillo… Quindi vado alle Poscte e bascta!”.

Eh già, le Poste sono una garanzia… “Non si preoccupi, tutto a posto. Stia tranquillo, firmi qui, qui e qui”… Il Sig. Tranquillo però ha fatto una brutta fine come sappiamo…

LE POSTE E IL RISPARMIO TRADITO

Come gestire i risparmi con gli investimenti.

Prima di proseguire, faccio l’elenco delle recenti fregature capitate ai risparmiatori: Banca Etruria e le altre banche, Monte dei Paschi di Siena, Fondi Postali, Lehman, Parmalat, Cirio, Argentina, ecc…

Il problema non è tanto che fossero investimenti giusti o sbagliati.

Il vero punto della questione è che non esistono investimenti privi di rischio. Quando si effettua un investimento, bisogna contemplare sempre l’ipotesi che potrebbe non andare come ci aspettiamo.

Il motivo per cui cerchiamo investimenti sicuri, l’ho spiegato in questa guida che puoi scaricare gratuitamente:

Investimenti sicuri: esistono davvero? – Una guida gratuita in pdf

Se questo è chiaro, non ci potranno mai essere cattive sorprese. Allora, come gestire i propri risparmi? Certamente, una delle tutele che possiamo prendere per evitare cattive sorprese è quella di diversificare. Ne ho parlato in diversi articoli, se comunque vuoi approfondire l’argomento te ne segnalo uno degli ultimi:

Investimenti e fregature: come evitare di lasciarci le penne

Come gestire i risparmi: la definizione dell’obiettivo.

Quando ti poni il giusto quesito di come gestire i risparmi, la prima cosa che devi fare è quella di stabilire un obiettivo.

Non entro nel merito della questione obiettivo, perché anche questo è un argomento che ho trattato in diverse circostanze ed in particolare, se lo vuoi approfondire, ti riporto il link di uno degli articoli dove ne parlo:

Come si definisce un obiettivo finanziario?

Definire un obiettivo è già di per se una cosa non semplice, ma poniamo che tu abbia le idee chiare e sappia che il tuo obiettivo abbia un orizzonte temporale a 10 anni.

Quindi comprendi che se il tuo obiettivo è a 10 anni e selezioni strumenti finanziari e non finanziari che debbano rispondere a questa necessità, non ha alcun senso guardare il portafoglio tutti i giorni magari anche più volte al giorno.

Naturalmente gli investimenti, per evitare ciò che è successo ai malcapitati risparmiatori delle vicende suelencate, devono essere monitorati.

Capisci però che se l’obiettivo è lontano in termini temporali bisogna anche accettare una oscillazione del portafoglio magari anche di qualche punto percentuale.

I mercati si muovono, è fisiologico. Se tu però sai quale è il tuo obiettivo e perché hai quegli strumenti in portafoglio sei già a buon punto senza farti assalire dall’angoscia se dopo 3 giorni il tuo portafoglio è sotto dell’ 1% o dall’euforia se fosse sopra dell’1%.

Come gestire i risparmi: la struttura del portafoglio.

Ora, se non ti è ancora tanto chiaro quanto ti ho appena descritto ti faccio un esempio.

Non accettare e non comprendere una oscillazione fisiologica del portafoglio è come avere la pretesa che i grattacieli o le ali di un aereo siano privati della loro oscillazione… Non vado oltre.. Prova a immaginare la conseguenza di una rigidità.. Già, la conseguenza è la rottura. Quando le cose sono rigide si spezzano.

Nota che io ho parlato di una fisiologica oscillazione, che sul portafoglio ovvero sul controvalore degli investimenti, può avere a seconda della rischiosità degli strumenti scelti, anche flessioni di diversi punti percentuali ovvero anche il 10%-12% in presenza di profili di rischio “arzilli”.

Poi è altrettanto ovvio che bisogna monitorare ed effettuare delle eventuali correzioni e che qualche volta potrebbe voler dire anche accettare una perdita. Accettare di aver sbagliato investimento.

Se non sei disposto ad accettare di sbagliare investimento, allora non hai altre soluzioni che spenderti i tuoi soldi e goderteli. Non è una cosa sbagliata, ognuno fa le sue scelte. La cosa importante però è che tu sia pienamente cosciente di tutte le scelte che prendi.

Come gestire i risparmi, quali soluzioni ci sono?

Allora, prima di concludere, ti voglio lasciare la sintesi di questo articolo in cui abbiamo visto principalmente tre cose:

  1.  Non esistono investimenti immuni da rischio. Nel momento in cui si investe si deve accettare ed essere consapevoli del fatto che potrebbe non andare come ci aspettiamo.
  2. Per minimizzare il rischio di brutte sorprese possiamo monitorare il portafoglio con le giuste tempistiche e diversificare.
  3.  Definire i propri obiettivi ed essere coerenti con gli stessi senza farsi assalire da ansia o euforia ad ogni oscillazione positiva o negativa.

Non esiste un modo univoco per sapere come gestire i risparmi perché ognuno ha disponibilità diverse, esigenze diverse e obiettivi diversi. E’ possibile però, utilizzando alcune attenzioni, seguire delle semplici procedure che ti possano tenere lontano dalle cattive soprese.

Se vuoi sapere come gestire i risparmi in modo consapevole allora contattami, valuteremo insieme quali soluzioni ci sono!

Alla prossima!

Roberto D’Addario
Consulente Finanziario Indipendente

 

 

 

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here