Banca online sicura - Caratteristiche e costi

Mi capita spesso di imbattermi in questo argomento. Clienti e amici mi chiedono infatti:

“Ma le banche online sono sicure?”.

Non nego che quando mi viene posta questa domanda un po’ mi fa sorridere perché pur conoscendo la maggior parte delle persone, in verità c’è sempre quell’ancora mentale di salvezza che ci fa pensare che la filiale della banca con uno sportello fisico e la persona che conosciamo da anni sia più sicura perché la vedo.
Eppure ci sono tante cose che non vediamo ma non diamo adito a nessun dubbio riguardo la loro esistenza. Un esempio? Se parlassimo degli USA nessuno metterebbe in dubbio la loro esistenza pur non essendoci mai stati. Parlando di banche è naturale però avere un certo scetticismo, ma proviamo a capire se è corretto o meno avere questo scetticismo.

Banche on line e banche tradizionali: dove vanno i nostri soldi.

Il saldo presente sui nostri conti è solo e semplicemente un numero che si incrementa quando arrivano delle transazioni in entrata e si decrementa quando ci sono delle transazioni in uscita. Se facessimo la somma di tutti i numeri di tutti i saldi dei conti correnti e li volessimo trasformare in moneta sonante scopriremmo che… non esistono sufficienti banconote a coprire quel numerone che viene fuori dalla somma!
Si stima infatti che tutta la moneta in circolazione è sufficiente a coprire al massimo il 30% di quel numerone.
Però niente paura e niente allarmismi! La verità è che è sempre stato cosi, almeno da 40 anni a questa parte. Questo è il motivo per cui è temuta la corsa agli sportelli, ovvero quel remotissimo fenomeno in cui se tutti ci presentassimo allo sportello per ritirare il nostro saldo manderemmo in crisi il sistema bancario. È ovvio che si tratta di un’ipotesi dai connotati più teorici che pratici, fatte salve situazioni estreme, perchè nello stesso giorno avvengono da parte di tutti noi milioni e milioni di operazioni: c’è chi preleva, chi deposita, chi effettua pagamenti, chi riceve pagamenti, ecc…

Banche online e banche tradizionali: quali sono le differenze.

Appurato quanto sopra, abbiamo già un dato importante: che io quel numero lo possa visualizzare attraverso l’operatore bancario della filiale oppure che io lo visualizzi stando comodamente seduto a casa non c’è alcuna differenza.
Il fatto che la banca sia online, inoltre, non vuol dire che fisicamente non ha una sede fisica. Magari ne avrà soltanto una che corrisponderà alla direzione generale a cui magari saranno affiancate pochissime sedi come direzioni territoriali ma ad ogni modo sono banche dotate di una struttura societaria al pari delle banche tradizionali. Inoltre nel territorio italiano, tutte le banche sono soggette ai controlli da parte degli organi di vigilanza. Tra l’altro i recenti accadimenti che hanno interessato alcune banche e di cui ho parlato nei post “Come evitare gli errori dei clienti di Banca Marche” ma anche “Come perdere il proprio patrimonio con le azioni non quotate” evidenziano che non è certamente perché una banca ha uno o più sportelli fisici che ci si può sentire al sicuro. Inoltre le stesse banche che hanno sportelli fisici spesso mettono a disposizione dei clienti l’operatività online ed ecco che ciò che sembrava molto distante in pratica non lo è.

I costi di una banca online rispetto alle banche tradizionali

Appurato quindi che in termini operativi e di sicurezza non esistono sostanziali differenze certamente però queste esistono da un punto di vista dei costi che subiscono i clienti. Il motivo è abbastanza semplice da intuire. I costi di struttura che una banca tradizionale deve mantenere (dipendenti, locazioni per uffici, ecc..) è di gran lunga superiore rispetto a quello a cui deve far fronte una banca online. Questi maggiori costi ovviamente vengono ribaltati e sostenuti da parte dei clienti attraverso l’applicazione di commissioni più alte. Per rimanere in termini pratici con un esempio concreto, l’acquisto di un valore nominale pari a 100.000 pezzi di titoli di Stato può costare 19€ con una banca online e la bellezza di 500€ con una banca tradizionale. In termini percentuali significa pagare lo 0,19% nel caso della banca online e lo 0,5% nel caso della banca tradizionale. Per non parlare di operazioni semplici come i bonifici. Le banche online, nella gran parte dei casi, non prevedono alcun costo in addebito per l’esecuzione dei bonifici, le banche tradizionali anche se i bonifici vengono effettuati con il canale online addebitano comunque dei costi.

A parità di servizi offerti si può affermare che le banche online sono senza dubbio più convenienti delle banche tradizionali. Bisogna però sempre valutare con attenzione le proprie esigenze prima di capire quale è il conto che risponde meglio alle proprie necessità. Le banche online non sono tuttavia la panacea di tutti i mali. Infatti mentre nella banca tradizionale ci sono i vari dipendenti pressati dai budget e dalle linee guida dettate dalle proprie direzioni generali che impongono il collocamento di questo o quel prodotto e abbiamo visto come è finito per i clienti di banca Etruria, banca Marche ecc…, le banche online hanno una vasta rete di promotori che tenderà a piazzarvi questo o quel prodotto. Quindi occorre sempre fare molta attenzione e valutare bene i propri obiettivi e le proprie esigenze.

Nel mio lavoro di consulente finanziario indipendente prediligo nel rapporto con i clienti l’operatività attraverso le banche online per diversi motivi: costi ridotti, semplicità e flessibilità di utilizzo, rapidità operativa. Questo però non vuol dire escludere a priori le banche tradizionali anche perché, in funzione di diversi fattori come la diversificazione, tipo di operatività, obiettivi personali in diverse circostanze non è possibile lavorare con una singola banca.

Che tipo di banca usi? Online o Tradizionale? Sei sicuro che la cosa migliore per te? Hai valutato delle alternative? Che tipo di strumenti hai in portafoglio? Vuoi cambiare banca?

Fammi sapere nei commenti cosa ne pensi a riguardo e che esperienze hai avuto.

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