Aumento di capitale sociale

Banca CARIM. Sarebbe bello poter scrivere un articolo su una banca, magari punto di riferimento di un territorio, come potrebbe essere banca CARIM, commentando belle notizie o qualcosa di positivo e diverso dal solito.

Bene, state tranquilli. Non è oggi la giornata giusta.
È di questi giorni infatti la notizia pubblicata sui giornali in cui viene reso noto che diversi esponenti passati della banca riminese sono indagati per falso in bilancio degli esercizi 2009 e 2010.

A quanto riportano i giornali sembrerebbe che nei due esercizi 2009 e 2010 siano stati dichiarati utili in luogo delle perdite (insomma è stato fatto un lifting al bilancio…).

Non mi interessa commentare la notizia oltre modo visto che ci sono già i giornali che lo fanno.
Il mio spunto di riflessione invece vuole essere per i risparmiatori.

Partiamo dall’idea che il dubbio sulla verità dei dati riportati in un bilancio, in generale, c’è sempre.

Quello che ferisce, in situazioni come questa, è che la banca svolge sicuramente ed innanzitutto la funzione di impresa.

In quanto tale deve fare profitti, ma svolge anche una funzione sociale nell’interesse del territorio.

In occasione dell’aumento di capitale sociale nel 2012, lo spot pubblicitario su Youtube diceva:

“Dal 1840 abbiamo a cuore il passato, il presente ed il futuro di queste terre”

Mentre la pubblicità sui manifesti riportava la scritta:

Ricominciamo insieme - Carim

“Ricominciamo insieme”

(E mi viene da pensare… meno male che vi sta a cuore… E pensa se non vi stava a cuore che succedeva!)

Ma alla luce delle ultime notizie, un minimo di dubbio che le cose siano fatte sempre bene ed in modo trasparente e nell’interesse dei clienti forse a qualcuno potrebbe anche venire.

Per esempio la prima domanda banale che viene da farmi è:

Ma se una impresa, e quindi anche una banca, è ben gestita perché ha bisogno di rivolgersi all’esterno per rifinanziare la sua opera?

E soprattutto

L’ignaro risparmiatore, imbonito magari dall’amico direttore di filiale sulla opportunità dell’investimento proposto, si rende realmente conto dei rischi e dei pericoli a cui va incontro in queste situazioni?

Gli aumenti di capitale non sono operazioni sbagliate a prescindere.

Dipende a cosa sono finalizzate…

Un conto è un’azienda che cerca nuova liquidità fra i risparmiatori per sostenere il suo sviluppo ed i suoi progetti, un conto è un’azienda che chiede sostegno per la propria attività ordinaria.

Questa mi sembra la stessa barzelletta della politica, si chiede ai cittadini di fare sacrifici quando chi ce li chiede è il primo a non farli!

Alla prossima!

Roberto D’Addario
Consulente Finanziario Indipendente

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