Analisi tecnica dei mercati finanziari. Che cos'è

Analisi tecnica dei mercati finanziari. In molti si chiedono quale sia lo scopo oppure a cosa possa servire. L’analisi tecnica dei mercati finanziari è una disciplina il cui scopo è quello di riuscire ad interpretare il mercato grazie all’andamento grafico dei prezzi di uno strumento finanziario.

Il pioniere di questa materia è stato Charles Dow, avete presente l’indice americano Dow Jones? Il nome dell’indice prende spunto dal suo cognome insieme a quello di Edward Jones.

Analisi tecnica dei mercati finanziari: quali sono i principi?

I punti su cui si basa l’analisi tecnica dei mercati finanziari, sono i seguenti:

  1. Il prezzo è una sintesi di tutte le informazioni disponibili.
  2. Il mercato ha tre tendenze: primaria, secondaria e minore. Citando il libro Analisi Tecnica dei Mercati Finanziari di John J. Murphy (ed.Hoepli), “ Il trend primario era come la marea. Il secondario o di medio periodo era paragonato alle onde che viaggiano con la marea. Il trend minore è paragonabile ai frangenti delle onde.”
  3. La tendenza primaria ha tre momenti fondamentali, la prima che viene di accumulazione, in cui le persone più scaltre e solitamente le mani forti (banche, fondi d’investimento ecc..) iniziano ad acquistare, poi arriva la partecipazione pubblica in cui la maggior parte delle persone si convince di investire in borsa ed infine abbiamo la fase chiamata di distribuzione, in cui l’euforia è alta e anche la famosa signora di Voghera investe in borsa. In questo momento le mani forti iniziano a vendere le loro posizioni.
  4. L’ultima regola sostiene che un trend è valido sino ad un segnale definitivo di cambiamento di tendenza. Quindi in un mercato impostato al rialzo, delle discese di modesta entità sono consentite anzi indispensabili per avere una tendenza di continuazione forte e stabile.

Analisi tecnica dei mercati finanziari, a cosa serve?

L’analisi tecnica dei mercati finanziari, non ha tanto lo scopo di prevedere i movimenti futuri di mercato perché purtroppo non si può predire un bel niente.

Quindi se non serve a prevedere, a cosa serve? A farci un’idea più chiara di cosa potrebbe statisticamente accadere prendendo spunto da quanto è accaduto in passato. 

Da un punto di vista applicativo, bisogna quindi essere in grado di leggere un grafico. Tra i più utilizzati e ricchi di informazioni, c’è il grafico a candle stick, ovvero a candele giapponesi. Tale grafico è un modo di rappresentare i prezzi molto antico, di cui ti riporto un esempio:

 Analisi tecnica dei mercati finanziari grafico a candele

Da questa immagine, puoi capire come si vengono a formare i grafici utilizzando un orizzonte temporale definito (mensile, settimanale, giornaliero, 4 ore, ecc…).

Per avere una idea concreta di quello che può essere un grafico, da cui prendere le informazioni, ti riporto quello del nostro indice nostrano FTSE MIB preso dal sito www.tradingview.com:

Analisi tecnica dei mercati finanziari indice italiano FTSE MIBPer poter individuare i punti di ingresso, vengono spesso utilizzate le figure di inversione. Una tra le più conosciute è il testa e spalle, come ti mostro in questa figura:

Analisi tecnica dei mercati finanziari testa e spalleEsistono infine numerosissimi indicatori e tecniche che è possibile applicare che prendono spunto dall’andamento dei prezzi.

Analisi tecnica dei mercati finanziari, è sufficiente studiare un grafico?

Con questo articolo sull’analisi tecnica dei mercati finanziari, non voglio assolutamente esaurire l’argomento, cosa tra l’altro che sarebbe impossibile.

  1. Tanto per iniziare, per intraprendere questa strada bisogna essere innanzitutto preparati. Occorre del tempo ed imparare a capire le dinamiche di movimento dei prezzi.
  2. Io personalmente, non ho mai visto nessuno, che con un paio di ore di corso online o di persona impari a fare l’avvocato, il medico, l’architetto, l’ingegnere, il muratore o il falegname.
  3. Se per fare il ristoratore hai bisogno del ristorante, se per fare il medico hai bisogno di un ospedale o di uno studio, per fare trading hai bisogno di soldi. Tutte quelle pubblicità che vi invitano alla prova con poche centinaia di euro sono delle vere e proprie truffe. Il principio su cui si basano molte delle operazioni è la leva. La leva è lo strumento con cui tu investi, per esempio, 1000€ ma ti esponi per 50.000€. Ovviamente i guadagni e le perdite sono parametrati ai 50.000€. Al primo sbaglio rischi di perdere i tuoi 1000€. La leva, come dice la parola stessa, ti leva. Meno ne usi meglio è!
  4. Ricordati infine, che i soldi facendo trading attraverso l’analisi tecnica dei mercati finanziari, si fanno sul foglio Excel e non sui grafici. Sono impazzito? Assolutamente no. E’ un modo per dirti che il successo arriva attraverso una sapiente e cosciente gestione del rischio. In fondo, come qualsiasi altra attività, anche questa è fatta di costi e guadagni. Il successo lo ottieni soltanto se le entrate sono superiori alle uscite.
  5. La difficoltà nel fare trading, aldilà della formazione e del tempo che l’attività richiede è quella di imparare a conoscere se stessi ed anche i propri limiti umani.

Io personalmente sono molto scettico sull’utilizzo dei sistemi automatici. Da un lato sono utili poiché eliminano la parte emotiva ovvero l’influenza positiva o negativa che il nostro ego può aggiungere alla dinamica dei prezzi. Dall’altra li ritengo strumenti negativi perché ogni strumento ha le sue dinamiche ed il suo comportamento in funzione anche degli scenari macroeconomici che si verificano.

Analisi tecnica dei mercati finanziari, quale soluzione?

Come avrai ben intuito, è un’attività molto affascinante ma non priva di insidie e difficoltà. Il fascino e la passione non bastano anche perché un individuo potrebbe anche non essere portato così come non tutti fanno i medici, gli avvocati o gli operai.

Bisogna inoltre considerare di fare un percorso. Di avere la pazienza e la costanza di voler imparare. Poi con il tempo arriveranno anche i risultati.

Vorresti fare trading o fai trading? Come sono i tuoi risultati?
Contattami, mi farebbe piacere conoscere la tua esperienza!
(Articolo scritto con il contributo di Giammarco Mari studente di Economia della Facoltà di Rimini).

A presto,

Roberto D’Addario
Consulente Finanziario Indipendente.

 

 

LASCIA UN COMMENTO